Natale 2016

Milano Pride 2016: tutti gli eventi e le iniziative da non perdere

Milano Pride 2016: tutti gli eventi e le iniziative da non perdere
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    Milano Pride 2016: tutti gli eventi e le iniziative da non perdere

    Dopo Roma, arriva il MilanoPride, la parata dell’orgoglio delle persone gay, bisessuali, transessuali , asessuali e queer. Dal 18 al 26 giugno Milano si tingerà di arcobaleno, con un ricco programma di eventi di natura politica, culturale, di intrattenimento e informazione attorno alla Parata. Organizzato dal Coordinamento Arcobaleno che raggruppa le associazioni Lgbt milanesi sulla base del progetto realizzato da Arcigay Milano. Giugno ha sempre segnato l’inizio delle parate dell’orgoglio gay, da quel non troppo lontano 28 giugno 1970 quando venne celebrato il primo Gay Pride della storia: contemporaneamente in 4 città, Los Angeles, San Francisco, Chicago, New York ci fu una manifestazione per ricordare gli scontri violenti, avvenuti un anno prima nel locale gay Stonewall dopo una retata della polizia di NewYork. Da allora giugno è il mese in cui si inizia a celebrare questa festa di libertà.

    In tutta Italia si svolgono i Pride; il 2016 vede ben 21 città che da nord a sud festeggeranno. A Roma si è appena concluso, sabato 18 sarà la prima volta di Firenze e nello stesso giorno inizierà anche Milano. Purtroppo l’arcobaleno in questo giugno si è listato di lutto, per i recenti atti di terrorismo a Orlando che hanno seminato sangue in un night club gay, di cui sono state vittime 49 persone.

    strage orlando lutto

    MilanoPride è giunto alla 13 edizione: è dal 2001 che “ospita” il Pride, con le sole soste nel 2006, 2009 e 2012 quando confluì nei Pride Nazionali, rispettivamente a Torino, Genova e Bologna.In questa settimana si alterneranno vari eventi, dai dibattiti, alla musica, al teatro. Molti degli esercizi commerciali ed enti culturali milanesi hanno aderito alla Pride Week e promuovono una serie di sconti ed agevolazioni.
    Come fare e chi aderisce? E’ facile, basta scaricare gratuitamente la Pride Card che dà diritto alle convenzioni. I locali saranno facilmente visibili o grazie alla bandiera arcobaleno o sono reperibili sul sito dove c’è una vera e propria mappa: www.milanopride.it. Con questa card si avranno agevolazioni non solo questa settimana, ma per tutto l’anno, al fine di creare una fidelizzazione tra il fruitore e le attività “friendly”.E’ intorno a Porta Venezia che ci sarà un’area allestita dove locali, ristoranti, associazioni e sponsor intratterranno il pubblico con musica, eventi e street food.

    milano pride eventi


    Lo sport, il cinema, il dibattito

    Gli eventi con cui si apre il MilanoPride sono all’insegna dello sport: pedalata di 40 km nella notte di sabato, mentre domenica 19 sarà possibile fare beach volley e imparare le prime nozioni di Taekwondo. A fine serata, un aperitivo tutti insieme e un after-party al Borgo. Sempre sabato 18, i più pigri o chi non si sente di fare sport può andare a teatro: ben 2 spettacoli, “L’indulgenza del latte” alle 17 e alle 19.30 andrà in scena “Portami in un posto carino”. Ma ci saranno anche eventi dedicati al cinema, alla lettura e dibattiti, anche giuridici, come quello di lunedì 20 sullo stato giuridico delle persone Lgbt e la tanto discussa legge Cirinnà. Mercoledì 22 allo spazio Oberdan verrà proiettato il documentario “Weekend”, sempre sul tema dei diritti.

    Concerti e musica
    La musica sarà sempre la compagnia del MilanoPride. Infatti nelle prime serate, il 18 e il 19, sarà possibile mangiare, bere e ballare all’aperto. In Piazza XXV Aprile birre artigianali, street food e tanta musica all’Eataly Smeraldo.il 23 appuntamento da non perdere al Teatro Carcano per il Tip Tap Show con orchestra dal vivo, per la regia del grande maestro Cesare Vangeli. I fondi devoluti saranno a favore di Amnesty International.

    Letteratura e non solo..
    Mercoledì 22 un appuntamento stimolante: all’Open di Via Montenero un’occasione interessante per conoscere nuove persone facendo scambio di libri. Sarà un appuntamento al buio, dove la società Anonima Lettori ti condurrà in questo gioco, finalizzato a trovare persone con le stesse affinità in tema letterario. Ognuno porterà con sé un libro e sarà protagonista parlando di letture.

    Giovedì 23 invece presso la libreria Tadino si potrà conoscere e scambiare idee con l’autore del primo libro Lgbt in Italia: “Generations of love” di Matteo Bianchi. Sarà presente anche l’editore di Playground, Andrea Bergamini. Durante il dibattito si parlerà anche di come viene rappresentata la comunità Lgbt nella tv.
    Da un lato la Pride Week è un momento per dare visibilità a quanto prodotto dalla comunità Lgbt di Milano, dall’altro è un momento di scambio, di arricchimento per tutti i cittadini, che avranno l’occasione di partecipare a discussioni, dibattiti su tematiche che sono di interesse della comunità e ovviamente anche di divertimento.

    La parata
    Il 25 giugno ci sarà la Parata. Partirà dalla Stazione Centrale fino a Porta Venezia, che sarà un fiume di persone in festa, in primis le 80 associazioni che hanno aderito. Al termine seguirà un Flashmob, ormai simbolo di tutti i Pride italiani, realizzato in collaborazione con artisti di fama internazionale. Ci saranno continuamente discorsi durante la Parata, che verranno tradotti simultaneamente nel linguaggio dei segni, proprio perché si propone come Pride inclusivo, che tiene conto di tutte le diversità. Sono attesi numerosi partecipanti : l’anno scorso alla Parata hanno manifestato più di 100mila persone.

    I social, ormai nostri inseparabili amici, sono da alcuni anni promotori e sponsor di MilanoPride: Google, Twitter e Facebook. Anche quest’anno avrà il patrocinio del comune di Milano. Il sindaco uscente Pisapia si è battuto apertamente più volte per rendere Milano “Città dei diritti” vantando la sua città all’avanguardia sul registro delle unioni civili.

    MilanoPride è l’occasione per dire “ci sono anch’io”: anch’io nel mio piccolo posso cominciare a cambiare le cose, concorrendo ad abbattere pregiudizi e discriminazioni che ogni giorno mietono vittime tra chi è considerato diverso. Diverso nell’accezione più ampia del termine: non solo per l’orientamento sessuale, ma la diversità tocca anche l’immigrazione, la disabilità. Sarà e deve essere una partecipazione, dunque, di chi sostiene i diritti. Tra le cose che chiede e si auspica, non solo Milano ma i Pride italiani, c’è la richiesta ai nostri politici ed istituzioni che si arrivi al matrimonio egualitario e la possibilità di adozione e che si promuovano politiche antidiscriminatorie nel mondo del lavoro per transgender e transessuali, ancora vittime di mobbing.Chiedono infine nella programmazione scolastica una promozione alla cultura delle differenze. Auspicano, in definitiva, una pari dignità umana e sociale. A tutti noi, invece, chiede di condannare ogni forma di omofobia e razzismo, così come di maschilismo e misoginia.

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