Milano, 13enne violentata: arrestato il “maniaco dell’ascensore”

Edgar Bianchi, 40enne genovese, è conosciuto come il ‘maniaco dell’ascensore’: tra il 2004 e il 2006 a Genova ha compiuto almeno una 20ina di violenze sessuali tutte a danno di minorenni. Stessa modalità dello stupro di Milano: adescava le vittime e le portava negli androni dei palazzi dove poi abusava di loro. Condannato in primo grado a 16 anni, dopo 8 era già libero.

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    Milano, 13enne violentata: arrestato il “maniaco dell’ascensore”

    Arrestato dalla polizia l’uomo che nel pomeriggio di mercoledì ha violentato una 13enne in via Rubens a Milano: è Edgar Bianchi, cittadino italiano di 38 anni meglio conosciuto come “il maniaco dell’ascensore”. L’uomo è infatti già noto per le violenze commesse a danno di minori, una ventina di episodi a sfondo sessuale, avvenuti a Genova tra il 2004 e il 2006. Già condannato a 14 anni, l’ex barman era solito molestare le ragazzine negli androni dei palazzi vicino all’ascensore.

    Tredicenne violentata in Via Rubens a Milano: arrestato ex barman genovese

    Edgar Bianchi è stato fermato ieri a Milano con l’accusa di aver molestato sessualmente una ragazzina in un portone. 40enne genovese, è un ex barman già noto alla giustizia italiana: il 26 settembre del 2006 venne arrestato a Genova e condannato in primo grado a 14 anni e 8 mesi per violenza sessuale, tentata violenza sessuale, violenza privata, lesioni e atti osceni in luogo pubblico, tutti reati rivolti contro minorenni, tra i 13 i 19 anni. Almeno 25 le violenze sessuali che gli erano state imputate, tutte commesse tra gli ascensori e gli androni dei palazzi, proprio come questa ultima a Milano.

    Bianchi era già libero dopo aver scontato 8 anni di carcere, quindi dal 2014. La vittima dell’aggressione aveva fornito ieri una descrizione dell’uomo, ma non è stata necessaria in quanto ieri si è costituito spontaneamente. Erano già partite le ricerche che hanno impegnato 150 poliziotti, in tutta la zona intorno alla fermata Gambara della metropolitana, quando il 38enne si è presentato in procura. Molto probabilmente aveva capito di avere il fiato sul collo, anche perché grazie alle telecamere del condominio, gli agenti avevano individuato un dettaglio inequivocabile dell’uomo: il suo tutore alla gamba.

    Inizialmente si era pensato che la violenza di Via Rubens a Milano fosse stata compiuta dallo stesso stupratore della bambina cinese molestata in Via Paolo Sarpi pochi giorni fa. Era stata infatti seguita l’ipotesi dello stupratore seriale di minori, per le forti analogie: minorenni individuate per strada, seguite e aggredite nei palazzi.

    La violenza sessuale in pieno giorno

    La violenza sessuale sulla 13enne si è consumata in pieno giorno, mentre tornava a casa da scuola, intorno alle 14. La ragazzina è stata aggredita nel pianerottolo del condominio in zona De Angeli, dall’uomo che l’ha trascinata per le scale sino ai sotterranei dell’edificio in cui ha abusato di lei.

    La minore è tornata a casa, in visibile stato di choc, e ha raccontato tutto in famiglia. Immediata la segnalazione al 112 da cui è scaturita l’indagine. Del caso si sono occupati gli specialisti della quarta sezione della Squadra mobile, coordinata da Lorenzo Bucossi.

    Il mese nero di Milano tra aggressioni e abusi sessuali

    Poco tempo fa, sempre a Milano, la drammatica vicenda di una donna di 81 anni, aggredita e stuprata nei pressi del Parco Nord. Il 17 settembre scorso una turista canadese di 30 anni aggredita da un finto tassista vicino a Crescenzago.

    Pochi giorni prima, l’11 settembre, il caso della bimba cinese di 6 anni, fortunatamente scampata alla violenza. Le sue grida avevano richiamato l’attenzione dei condomini, mettendo così in fuga l’aggressore.