Meteo, Italia spaccata in due: maltempo al Nord e afa record al Sud

Meteo di fine giugno particolarmente singolare con l’Italia spaccata in due: il Centro Nord è alle prese con l’emergenza maltempo, in particolare per i danni subiti a causa di alluvioni e nubifragi, al Sud invece Caronte continua a far alzare le temperature con caldo record. Registrata una differenza tra Nord e Sud di 20 gradi.

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    Meteo, Italia spaccata in due: maltempo al Nord e afa record al Sud

    Dopo l’ondata record di caldo portata da Caronte, arriva l’allerta maltempo: in particolare il Centro Nord a causa della perturbazione di origine atlantica, è flagellato da violenti piogge e allagamenti. In questo fine giugno 2017 si è creata una situazione davvero singolare: L’Italia è divisa nettamente in due, ‘climaticamente’ parlando, tra l’instabilità a Nord e il caldo afoso a Sud. Rischio alluvioni a settentrione da un lato e emergenza siccità nelle regioni centro-meridionali con temperature record oltre i 40 gradi.

    Nord e Sud spaccato in due: 20 i gradi di differenza

    Responsabile del maltempo al Nord è il ciclone Circe che ha portato grandinate, nubifragi e anche tornado sulle regioni settentrionali. Per fortuna adesso ha allentato la morsa, anche se mantiene ancora un tempo instabile soprattutto sui settori alpini, prealpini e localmente anche sulle medio-alte pianure. Mentre quindi abbiamo un clima mite al Nord con valori massimi sotto i 29 gradi su tutte le regioni, al Sud la situazione è opposta. Ieri è stata registrata la differenza record di 20 gradi tra la Valle d’Aosta e la Sicilia.

    L’anticiclone africano Caronte sta portando un’ondata di caldo con temperature che potrebbero sfiorare i 45°, soprattutto sul Catanese. E’ il caldo record con cui abbiamo fatto i conti nei giorni scorsi, facendoci vivere l’estate più calda degli ultimi 15 anni.

    Maltempo al Nord: i danni

    Le Regioni del Centro-Nord contano i danni dei violenti acquazzoni, tra alberi sradicati e tetti scoperchiati e quelli causati dalla grandine. In Emilia-Romagna e Toscana fanno i conti soprattutto col forte vento e il mare mosso e il Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse.

    A Ravenna ieri pomeriggio una tempesta con raffiche di vento di 100 km orari ha devastato la città, il forese e alcuni lidi. Centinaia di alberi caduti, auto danneggiate e tetti sollevati, addirittura una ventina i feriti lievi e circolazione in tilt. Nei pressi di Comacchio un ciclista è stato investito dalla caduta di rami e adesso è in gravi condizioni.

    Notevoli danni anche in Toscana dove sono caduti oltre 4mila fulmini in due ore.

    Sud Italia nel caldo afoso di Caronte

    In questo clima pazzo avremo invece al Sud caldo afoso. Nel Catanese è addirittura attesa la temperatura record di 45 gradi. Temperature soffocanti anche a Palermo dove la colonnina di mercurio supererà i 35 gradi e a Bari. Sarà caldo intenso almeno fino a Sabato 1 luglio con l’aria rovente portata dall’anticiclone africano Caronte. Non sono previste piogge, cosa che aggrava l’emergenza siccità con cui le regioni meridionali stanno facendo i conti da tutto il mese.

    Cosa succederà nei prossimi giorni?

    Gli ultimi giorni di Giugno continueranno a dividere l’Italia con caldo eccezionale al Centro-Sud e forte maltempo al Nord. Già da oggi nelle regioni settentrionali avremo un miglioramento, con abbassamento delle temperature e fine delle piogge.

    Al Sud invece nei prossimi giorni sono attese temperature elevate che continueranno ad alimentare il problema della siccità. Non sono infatti previste precipitazioni fino alla fine del mese. Solo da Sabato 1 luglio, le temperature inizieranno a diminuire, e la giornata più calda sarà quella di Venerdì 30 Giugno, quando tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia avremo temperature pazzesche, di oltre 45 gradi.

    Dolcetto o scherzetto?