Natale 2016

Melanoma: come prendere il sole senza rischi

Melanoma: come prendere il sole senza rischi
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    Melanoma raggi UV

    Il melanoma è il tumore della pelle, una neoplasia grave e pericolosa che viene ancora sottovalutata. Il melanoma ha origine nei melanociti, cioè dalle cellule predisposte alla produzione del pigmento melanina, è uno dei tumori più aggressivi che tende a metastatizzare in fretta e che quindi è bene prevenire. Il buco nell’ozono, l’inquinamento e la poca attenzione all’esposizione solare hanno reso il melanoma uno dei tumori più diffusi e a più rapido incremento, l’incidenza è aumentata del 30% solo negli ultimi anni.

    prevenzione melanoma consigli
    Il melanoma si può prevenire? La risposta è “ni” come per tutti i tumori in fondo, di sicuro la prevenzione è l’arma più preziosa che abbiamo. I soggetti a rischio sono quelli che presentano un fototipo chiaro, la pelle, gli occhi e i capelli chiari. La pelle con le lentiggini o con alta suscettibilità alle scottature, capelli biondi o rossi e occhi azzurri. Ovviamente è un fattore di rischio la predisposizione genetica, come casi di melanoma in famiglia. Anche il numero dei nei può essere un fattore di rischio, se sono più di 50 è bene fare una visita specialistica almeno una volta l’anno in modo da monitorarli ed eventualmente togliere quelli che possono essere pericolosi. L’esposizione solare senza precauzioni, così come le lampade abbronzanti possono essere molto pericolosi.

    melanoma regola.abcde
    La prevenzione del melanoma potete farla in casa, esattamente come l’autopalpazione del seno, è possibile eseguire la regola dell’ABCDE.
    Asimmetria del neo
    Bordi irregolari
    Colore del neo che cambia o non è omogeneo
    Dimensioni che aumentano all’improvviso e rapidamente
    Evolutività cioè il neo (la presunta lesione) non cambia ma attorno si presentano spesso eritema, essudazione, sanguinamento e poi crosticine, modificazioni sulla superficie del neo, avvertibili al tatto.

    In presenza di questi sintomi è bene andare subito da un medico, meglio direttamente dal dermatologo, in modo da accertarsi che non sia un melanoma ma soprattutto, nel caso in cui lo fosse, di poter intervenire tempestivamente.

    melanoma
    Il melanoma non è uno, ci sono quattro tipologie di tumore con caratteristiche e diffusione diverse, vediamole insieme:
    Il melanoma a diffusione superficiale (SSM) è il più diffuso e costituisce circa il 60-70% dei casi. Si può sviluppare in ogni parte del corpo ma è più frequente alle gambe nelle donne e al dorso nei maschi. Cresce come macchia, si allarga e poi si ispessisce, si eleva e infine compare come un nodulo.
    Il melanoma nodulare rappresenta il 15-30% dei casi totali, si sviluppa solitamente nel tronco, nella testa e collo. Si presenta direttamente come nodulo ed è molto aggressivo.

    La lentigo maligna melanoma (LMM) ha una diffusione del 5 – 15% è legato all’età e si presenta di solito dopo i 65 anni nelle zone esposte al sole (volto, collo, dorso delle mani, braccia). Cresce come macchia e si sviluppa in modo radiale, poi in verticale e crea i noduli. Ci sono anche le lentigo solari sono le macchie marroni che vengono al dorso delle mani, viso e tronco dopo che ci s è scottati al sole, che andrebbero tenute sotto controllo.
    Il melanoma acrale lentigginoso ha una frequenza del 5-10% dei casi di tumore della pelle e si sviluppa soprattutto nel palmo delle mani e nella pianta del piede. In Italia e in Europa è abbastanza raro, è più frequente negli asiatici.
    Ogni tipo di tumore ha un’insorgenza e dei fattori di rischio diversi, quindi oltre a prestare attenzione alle modificazioni della nostra pelle, al prurito, a macchie, crosticine e sanguinamenti è bene fare prima possibile la conta dei nei, in questo modo avrete sempre una mappa con cui confrontare i controlli successivi o eventuali modificazioni future. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la tendenza a sviluppare il melanoma tipo LMM (lentigo maligna melanoma) è associato alla presenza dei lentigo solari e ad una storia familiare di tumori della pelle di tipo non-melanoma. La presenza di molti nei e una lunga storia di ustioni solari (se tre prima dei 15 anni è bene fare molta attenzione) sono legate all’insorgenza del SSM (melanoma a diffusione superficiale). Ketty Peris, professoressa di dermatologia all’Università degli Studi dell’Aquila, ha dichiarato: “I fattori di rischio per il melanoma sono diversi e in genere distinti in “individuali” e ambientali. Tra i primi rientrano un elevato numero di nei, storia familiare di melanoma, fototipo I e II (pelle chiara e occhi celesti/azzurri), numerose lentiggini e condizioni di immunodepressione. Tra i fattori di rischio ambientali sono, invece, da annoverare esposizione alle radiazioni ultraviolette (sole), ustioni solari nell’infanzia e adolescenza. La cosa interessante è che in questo studio vengono distinti i fattori di rischio in base al tipo di melanoma. L’individuazione di diversi profili di rischio permette di pensare e mettere in atto strategie preventive diverse riducendo i rischi relativi a ciascuna categoria di persone”. Quindi ci sono regole che valgono per tutti, come la ABCDE, ma anche accorgimenti da applicare in base alla propria storia clinica.

    Cancro pelle creme solari
    I raggi UV-B sono quelli che temiamo di più perché sono i responsabili di ustioni ed eritemi che, per quanto dolorosi, sono pur sempre superficiali, anche se come sappiano anche troppe ustioni costituiscono un fattore di rischio. I raggi UV-A sono i più pericolosi, arrivano al derma, lo strato più profondo della pelle, e lo danneggiano. Le creme solari vanno applicate sempre e scelte con cura, la cosa che non dobbiamo mai dimenticare è che non si deve smettere di applicarle quando abbiamo la tintarella, questa ci protegge dai raggi UV-B, non da quelli UV-A! Le creme solari agiscono a specchio, rifrangendo il raggio UV (A o B), il fattore di protezione ci indica i minuti che possiamo passare sotto il sole prima di arrossarci. Scegliete la crema con cura in base al vostro fototipo, applicatela sempre per tutta la stagione e ricordate di acquistare un prodotto di buona qualità che protegga sia dai raggi UV-A che da quelli UV-B.

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