Marsiglia, furgone a folle velocità contro fermate del bus: un morto

Panico a Marsiglia, in Francia, dove un van si è schiantato a folle velocità contro due fermate del bus uccidendo sul colpo una donna e ferendo diverse persone. Il conducente sarebbe stato immediatamente arrestato, mentre al momento vige la massima cautela sulle piste battute dagli inquirenti: niente è escluso.

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    Marsiglia, furgone a folle velocità contro fermate del bus: un morto

    La Francia teme che possa trattarsi di terrorismo, ma nessuna pista è al momento esclusa dopo che un furgone si è schiantato a folle velocità su due fermate del bus a Marsiglia. Il bilancio provvisorio è di un morto e un ferito grave. Attualmente gli inquirenti sarebbero orientati su un incidente, ma l’allerta altissima in tutta Europa, con il territorio francese interessato da gravissimi attacchi terroristici, tra le nazioni più colpite, fa temere il peggio. La polizia ha confermato l’arresto del conducente, che avrebbe alcuni precedenti fuori dal range della radicalizzazione.

    Van contro le fermate del bus: muore una donna

    Un van si è lanciato a tutta velocità contro due fermate dell’autobus a Marsiglia, nel quartiere della Croix Rouge. I media parlano di una donna uccisa e diversi feriti. L’autista sarebbe ora sotto interrogatorio dopo l’arresto, confermato dalla polizia francese. Via Twitter le forze dell’ordine hanno chiesto alla popolazione di evitare la zona del vecchio porto della città, usando la massima cautela anche negli spostamenti urbani.

    Il primo schianto è avvenuto intorno alle 8 di mattina nell’11esimo arrondissement della città. Dopo una breve fuga, il van ha colpito di nuovo nel 13esimo arrondissement. La vittima è una donna di 41 anni, travolta dal veicolo che l’ha uccisa sul colpo.

    L’autore del gesto sarebbe un uomo di nazionalità francese, secondo le prime ricostruzioni un 35enne già noto per reati quali furto, spaccio e detenzione illegale di armi. L’uomo avrebbe dei problemi psichiatrici e la Procura di Marsiglia si sarebbe orientata proprio su questo: “Non c’è nessun elemento che possa qualificare questo atto come atto terroristico”.