Marito picchia la moglie per ogni like su Facebook: ricostruzione chirurgica per lei

Pugni e calci per ogni 'like' ricevuto su Facebook: così una 21enne sarebbe finita nell'orrenda spirale di violenze perpetrate dal marito, convinto che avesse una tresca con ognuno dei contatti che esprimevano gradimento alle sue foto online. Una storia di ordinaria follia che ha portato la donna ad avere necessità di un intervento chirurgico al volto.

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    Marito picchia la moglie per ogni like su Facebook: ricostruzione chirurgica per lei

    Picchiata dal marito geloso per ogni ‘like’ ricevuto su Facebook: una donna di 21 anni è dovuta ricorrere alla ricostruzione chirurgica del volto dopo la brutale violenza dell’uomo. Sarebbe stata salvata dopo una lunga prigionia tra le mura domestiche, ripetutamente percossa e poi sfigurata perchè lui si sentiva ‘tradito’.

    Prigioniera in casa e sfigurata per i like su Facebook

    L’avvocato della donna, originaria dell’Uruguay e praticamente irriconoscibile per i gravissimi danni riportati al viso dopo una serie di brutali aggressioni, ha confermato un quadro di elementi a carico del marito piuttosto inquietante.

    L’uomo, 32 anni, avrebbe manifestato i primi segni di violenza in preda a una maniacale gelosia, dopo aver notato il gradimento di alcuni utenti alle fotografie di sua moglie pubblicate sul social.

    Avrebbe così messo in atto uno spietato piano per tenere sotto controllo la consorte, picchiandola selvaggiamente per ogni ‘like’ ai suoi scatti su Facebook. Avrebbe monitorato il profilo della donna, per poi colpirla con violenti calci e pugni per ogni pollice alzato ricevuto.

    Nessuno era al corrente delle terribili violenze sulla donna

    Nessuno sarebbe stato messo al corrente di quei brutali ‘effetti collaterali’ alle attività in rete: la donna non ne avrebbe parlato con i suoi contatti, ma l’ultima aggressione subita avrebbe prodotto danni di una tale portata da non poter rimanere più in silenzio.

    Il marito l’avrebbe ripetutamente accusata di avere una relazione con ognuno di coloro che lasciavano un ‘mi piace’ ai suoi scatti, quotidianamente sottoposta a indicibili pestaggi.

    Lo stesso padre del presunto autore delle violenze lo avrebbe denunciato per paura che potesse arrivare ad uccidere la donna.

    Irriconoscibile dopo il brutale pestaggio: intervento di ricostruzione al viso

    L’ultima serie di colpi l’avrebbe attinta in modo così feroce da sfigurarle i lineamenti, tanto che lei stessa avrebbe avuto non poche difficoltà a riconoscersi davanti allo specchio.

    Ha subito interventi di ricostruzione del setto nasale e delle labbra. Il marito è stato formalmente accusato di tentato femminicidio e si trova ora in carcere: per i reati contestati rischia una pena di 30 anni.