Mantova, la sentenza: niente foto di minori sui social se uno dei genitori è contrario

Una sentenza del Tribunale di Mantova ha deciso che non si possono pubblicare le foto di minori sui social network se uno dei genitori è contrario. In questo caso il giudice ha accolto il ricorso del padre, in quanto la ex moglie, che aveva postato le foto dei figli sui social, violava il diritto all'immagine e alla privacy dei minori. Le fotografie dei minorenni sui social network infatti possono costituire un grave pericolo in quanto materiale potenzialmente riutilizzabile per scopi pedopornografici

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    Mantova, la sentenza: niente foto di minori sui social se uno dei genitori è contrario

    Una sentenza del Tribunale di Mantova ha deciso che non si possono pubblicare le foto dei figli minorenni sui social network se uno dei genitori non è d’accordo. In caso anche solo uno dei genitori sia contrario alla pubblicazione di scatti privati può chiedere ed ottenere dal giudice di bloccare la pubblicazione o di rimuovere foto già pubblicate. Vi sono infatti numerosi pericoli nel postare foto di minori sui social, dal riutilizzo del materiale per scopi pedopornografici, al pericolo della geolocalizzazione nei luoghi abitualmente frequentati.

    La sentenza del tribunale

    Il Tribunale di Mantova ha preso in esame il caso di una coppia separata con due figli molto piccoli ( il primo di 3 anni , il secondo di appena un anno e mezzo), affidati alla madre, la quale si era impegnata a non pubblicare foto dei figli sui social e a rimuovere quelle già online. Promessa che però la madre non ha mantenuto, cancellando le foto precedenti ma postandone di nuove. Per questa ragione l’ex marito e padre dei bambini ha deciso di fare ricorso in tribunale. Il giudice ha pertanto dato ragione al padre sottolineando come il comportamento della donna, non solo tradiva l’accordo tra gli ex coniugi ma violava il diritto all’immagine e alla riservatezza dei bambini, così come la convenzione di New York sui diritti del fanciullo.

    Social network e foto, quali sono i pericoli

    I social network vengono maggiormente sfruttati nei momenti felici della nostra vita, quando sentiamo la necessità di postare foto di avvenimenti speciali, come può essere ad esempio la nascita di un figlio. Abbiamo bisogno di condividere la nostra felicità con il mondo, e il mondo passa attraverso i social network. Se non si presta attenzione però, ci sono moltissimi pericoli in cui si può incorrere postando foto di minori. Il rischio principale e più diffuso, è il riutilizzo del materiale per scopi di pedopornografia, attraverso procedimenti di fotomontaggio. Un secondo pericolo è invece legato alla geocalizzazione, ad esempio taggando posti ( anche molto precisi) collegati all’abitazione o a posti frequentati abitualmente.

    Non bisogna mai dimenticare infatti che ciò che postiamo sui social network può viaggiare online dappertutto, diffondendo le nostre foto a un bacino potenzialmente indeterminato di persone. È quindi estremamente importante avere cura di non diffondere sui social alcun tipo di dato o informazione sensibile riguardante un minore.