Manchester, bomba al concerto di Ariana Grande: almeno 22 morti

Orrore in Gran Bretagna, dove il concerto della pop star Ariana Grande si è trasformato in una strage, in seguito a quello che da subito ha assunto i contorni di un attacco terroristico. Una bomba, esplosa vicino agli spalti della Manchester Arena, ha provocato almeno 22 morti e un centinaio di feriti. La polizia: 'Attacco kamikaze'.

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    La Gran Bretagna piomba nuovamente nella paura, per una bomba esplosa a Manchester, durante il concerto di Ariana Grande. Sono almeno 22 i morti e 120 i feriti. Confermata la pista jihadista, dopo la rivendicazione dell’Isis diramata dall’agenzia di propaganda Amaq. Potrebbe trattarsi di un attacco kamikaze, compiuto con un ordigno ad alto potenziale in grado di produrre devastanti effetti e massimizzare i danni. L’esplosione è avvenuta intorno alle 22:30 ora locale nella Manchester Arena, in occasione del concerto della pop star statunitense, rimasta illesa. La struttura può ospitare sino a 21.000 persone, e all’evento erano presenti moltissimi giovani, alcuni dei quali dispersi. Inizialmente si è parlato di due o più deflagrazioni, ma ne è stata confermata solo una, non lontano dagli spalti nei pressi delle biglietterie.

    Manchester: almeno 22 morti e 120 feriti nell’esplosione

    Il gravissimo bilancio provvisorio è di 22 morti e 120 feriti. Le scene a cui il mondo ha assistito hanno richiamato inevitabilmente il terrore vissuto durante la notte del Bataclan, quando la Francia iniziò il drammatico faccia a faccia con la violenza del terrorismo di matrice islamica. Ma se ancora non sono giunte conferme sulla natura dell’esplosione, l’ipotesi di un attacco kamikaze resta in piedi dopo la rivendicazione del sedicente Stato Islamico.

    Pochi minuti dopo la violenta esplosione, sono stati attivati tutti i soccorsi e le unità operative della Greater Manchester Police, che con un comunicato ha invitato la gente a tenersi lontana dall’area. Chiusa anche la metropolitana Victoria, nei pressi della Manchester Arena.

    Le indagini sono state affidate alla North West Counter Terrorism Unit e da Londra sono stati inviati rinforzi dell’antiterrorismo di Scotland Yard. Si ritiene probabile che l’ordigno possa essere stato confezionato con chiodi e frammenti metallici. La polizia ha chiaramente parlato di un “attacco kamikaze”.

    Attacco terroristico a Manchester: si cercano i dispersi

    Dalla Manchester Arena, la struttura indoor più grande d’Europa, non arrivano notizie confortanti. Oltre alle vittime già accertate (tra cui una bambina di appena 8 anni), si cercano ancora persone che risultano disperse dopo l’esplosione. La polizia ha istituito un numero di emergenza per consentire la raccolta di segnalazioni. Anche sui social si moltiplicano gli hashtag per la ricerca dei dispersi.

    Theresa May: “Orrendo attacco terroristico”

    E di terrorismo ha parlato anche la premier britannica Theresa May, durante un messaggio di cordoglio diffuso da Downing Street in cui ha precisato che i fatti di Manchester vengono trattati come “un orrendo attacco terroristico”. A confermare la tesi della polizia anche Site, il sito di monitoraggio della propaganda jihadista diretto da Rita Katz, che ha diffuso il comunicato di Amaq sulla rivendicazione del Califfato.

    Sospesa la campagna elettorale, mentre in mattinata il Consiglio dei Ministri e il Comitato d’emergenza Cobra faranno il punto della situazione, convocati dalla stessa prime minister May.

    Si tratta di un nuovo stato di emergenza per la Gran Bretagna, dopo lo shock dell’attentato di Londra, avvenuto lo scorso 22 marzo.

    Ariana Grande e il dolore su Twitter

    Non è mancato il messaggio di Ariana Grande, che su Twitter ha così commentato: “Distrutta. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole”.

    Il manager dell’artista, Scooter Braun, ha rilasciato alcune dichiarazione con un comunicato stampa: “I nostri cuori sono spezzati nel sapere che tanti bambini e i loro parenti sono stati portati via da un gesto così codardo”, che riporta anche i ringraziamenti per la tempestività e il lavoro delle forze dell’ordine inglesi. “Chiediamo a tutti voi di tenere nel cuore tutte le vittime e le loro famiglie” conclude. I numerosi fan della star statunitense, uscita illesa dall’attentato, hanno espresso la loro vicinanza all’artista, soprattutto in merito al possibile senso di colpa che potrebbe attanagliare la cantante: “Non incolparti, non potevi saperlo”.

    Al messaggio della cantante, è seguito il cordoglio di tante star per le vittime, da Taylor Swift a Laura Pausini, da Fedez a Michele Bravi.

    Dolcetto o scherzetto?