MAMMI, la mammografia che “arriva” prima del male

MAMMI, la mammografia che “arriva” prima del male
da in Chiacchiere fra amiche, Salute E Benessere, cure mediche, seno, Tumore
Ultimo aggiornamento:

    prevenzione tumore seno

    L’Unione Europea ha finanziato uno studio per MAMMI, un nuovo apparecchio per la prevenzione del tumore al seno che si basa su una imaging molecolare, in pratica grazie a questo nuovo metodo di controllo si avrà una visione migliore della malattia anche nelle primissime fasi, prima che compaiano le lesioni. MAMMI sarà quindi un’arma in più per la diagnosi precoce perchè vede le cellule malate prima che compaiano i classici sintomi della malattia.

    Il Consiglio nazionale Spagnolo per la Ricerca (CSIC) ha spiegato come funziona MAMMI e i possibili utilizzi, in primis la diagnosi precoce che resta la cosa più importante e poi poter vedere, tramite questo esame, come procedono le cure e la chemioterapia.

    Le mammografie tradizionali si basano sui cambiamenti morfologici della ghiandola mammaria, la radiografia con il dispositivo MAMMI invece si basa sulla tecnica di tomografia a emissione di positroni (PET), che misura l’attività metabolica del tumore localizzando l’alto assorbimento di glucosio da parte delle cellule cancerose.

    Quindi si vedono le cellule ancora prima che abbiano cominciato a provocare le lesioni.

    I medici che stanno lavorando sul dispositivo MAMMI hanno dichiarato: “Questo permette agli specialisti di rilevare la malattia molto prima, uno sviluppo che sarà accolto positivamente per chi ne soffre; la ricerca condotta finora conferma che la diagnosi precoce riduce la mortalità del 29 per cento”.

    Speriamo che questo dispositivo arrivi presto anche da noi e nei nostri ospedali.

    298

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Chiacchiere fra amicheSalute E Benesserecure medichesenoTumore Ultimo aggiornamento: Sabato 28/05/2011 16:23
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI