Make up: come scegliere i pennelli adatti

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    Il fatto che ogni make-up artist che si rispetti possieda un’intera valigetta di pennelli, ci dimostra quanto i truccatori esperti sappiano dell’importanza dell’utilizzo dei pennelli make up giusti a seconda del tipo di operazioni si vada a compiere. Provate ad utilizzare lo strumento adatto e vedrete come cambieranno totalmente le cose. I requisiti fondamentali del pennello da trucco sono la capacità delle setole di distribuire i pigmenti colorati, e l’impugnatura ergonomica. Oggi proveremo a svelarvi tutti i segreti dei truccatori e dei loro “ferri del mestiere”.

    Le setole dei pennelli per make up, possono essere sintetiche o naturali. Le sintetiche sono solitamente in nylon, economiche, e dalla resa leggermente inferiore, tendono a perdere con il tempo i loro peli.

    Le setole naturali, di solito in pelo di martora sono di qualità maggiore e più costose.

    Ogni prodotto ha il suo pennello, ad esempio il correttore necessita di un pennellino piatto, di media grandezza e rigido, con setole arrotondate, la cipria di un pennello grande, con setole possibilmente naturali e molto morbide, dalla forma arrotondata.

    Per fard e terra occorre un pennello più piccolo, se proprio vogliamo essere pignole, con con setole oblique, creato appositamente per sfumare il prodotto sulle tempie.

    Il kabuki invece, è l’ideale per fard minerali che lasciano piccoli pigmenti luminosi sulla pelle. 


    L’ombretto necessita di un pennello medio, dalle setole semi-rigide, mentre per le sfumature serve un pennello a setole corte.

    Per sfumare la matita, è perfetto il pennello ad angolo, piatto e diagonale, per applicare il rossetto quello a ‘lingua di gatto’, ovvero piccolo, dalle setole piatte e rigide, di solito sintetiche. 


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