Madre di quattro figli muore di freddo in casa: non poteva permettersi il riscaldamento

Morta congelata, con un cappotto e una sciarpa in un angusto appartamento, in un terribile dramma della solitudine nel Cheshire, contea a nord-ovest del Regno Unito. La donna, 38 anni, soffriva di disturbi alimentari e aveva quattro bambini, ora al centro di una raccolta fondi per aiutarli a sopravvivere. Il caso ha aperto un varco nel dibattito sulla gestione delle povertà estreme in Gran Bretagna.

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    Madre di quattro figli muore di freddo in casa: non poteva permettersi il riscaldamento

    Elaine Morrall, madre di quattro figli, è morta di freddo in casa: non poteva pagare il riscaldamento, e non aveva potuto prender parte alla riunione per i sussidi poichè ricoverata in terapia intensiva. Ritrovata nel suo angusto appartamento, avvolta in un cappotto e con la sciarpa, per cercare riparo dal gelo. Aperta una raccolta fondi per il sostentamento dei suoi bambini, polemica sulla gestione povertà estreme in Gran Bretagna.

    Mamma muore di freddo: il dramma della povertà che sconvolge il Regno Unito

    La 38enne, mamma di quattro bambini, soffriva di disturbi alimentari e aveva fatto i conti con una terribile depressione. Ritrovata morta di freddo e stenti in casa, a Runcorn, nel Cheshire, poco distante da Liverpool.

    E la sua fine apre un varco nell’annoso dibattito nazionale sulla gestione delle povertà estreme, perchè Elaine Morrall non aveva potuto partecipare alla riunione utile a definire i termini di accesso al suo sussidio, quindi era stata tagliata fuori dai meccanismi statali e non poteva più permettersi di pagare il riscaldamento.

    All’epoca si trovava in uno stato di oggettivo impedimento, perchè ricoverata in un reparto di terapia intensiva. Il tentativo di dimostrare allo Stato che le era impossibile partecipare alla riunione è stato vano, e si è trovata ben presto costretta a razionare l’accensione dei caloriferi e concentrarla esclusivamente nei periodi in cui i suoi bimbi erano in quell’appartamento.

    La madre della donna: “Colpa dello Stato”

    La madre di Elaine Morall punta il dito contro il sistema nazionale di sostegno ai redditi più fragili: nello specifico accusa i servizi sociali, per non essersi occupati a fondo del problema di sua figlia.

    Ma la stampa britannica riporta l’immediata replica degli addetti ai lavori, che chiariscono alla famiglia della 38enne la loro posizione: per lo Stato, la donna avrebbe dovuto partecipare almeno a una delle successive riunioni predisposte per chiunque avesse mancato l’incontro decisivo per la modulazione dei sussidi.

    Raccolta fondi per i suoi quattro bambini

    Nei giorni scorsi, in seguito alla drammatica scoperta del corpo senza vita della mamma 38enne, è partita una raccolta fondi su scala nazionale, utile a dare sostegno ai quattro orfani di Elaine Morall.

    La nonna dei piccoli rincara la dose di accuse e sostiene di essersi recata più volte presso gli uffici preposti e di aver comunicato tempestivamente la situazione di impedimento della figlia, completamente ignorata.

    Saranno le indagini a perfezionare il quadro di un dramma che ha acceso una polemica feroce sui casi di indigenza sociale che, a migliaia, necessitano una pronta risoluzione.