Madre accusata falsamente di stalking non vede i figli da 3 anni

Da più di 3 anni non riabbraccia i suoi figli a causa delle false denunce di stalking da parte dell'ex marito e dell'attuale compagna di lui. La madre, ora libera, si è costituita parte civile nel processo per calunnia che vede accusata proprio la compagna dell'ex marito. Per tornare dai i figli dovrà però aspettare l'udienza il 20 ottobre.

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    Madre accusata falsamente di stalking non vede i figli da 3 anni

    Sono 3 anni e 2 mesi che non riabbraccia i suoi figli, portati via dal tribunale di Torino in seguito a delle pesanti accuse di stalking che si sono successivamente rivelate false. Questo è l’incubo che sta vivendo una madre, Annamaria Notario, residente nel torinese. A denunciarla era stata la nuova compagna dell’ex marito che ora dovrà subire un processo per calunnia. Nonostante la verità sia venuta a galla, per tornare dai figli, Annamaria dovrà aspettare l’udienza della causa civile, fissata per il 20 ottobre a Ivrea.

    La ricostruzione della vicenda

    Per Annamaria Notario, 37 anni e separata da alcuni mesi dal marito, tutto ebbe inizio 3 anni fa, la sera del 14 luglio 2014. La donna ricevette un telefonata dai carabinieri che le intimavano di andare in caserma con i figli. Annamaria è costretta ad andare subito, nonostante avesse chiesto un rinvio in quanto i bambini stavano già dormendo. Quella stessa sera, su ordine del Tribunale, i carabinieri le tolgono i tre bambini: due finiscono in una Comunità protetta e uno viene affidato all’ ex marito. Da allora ha potuto vederli solo una volta alla settimana, alla presenza di un assistente sociale.

    Oltre 10 denunce false dall’ex marito e dalla sua compagna

    Pochi mesi dopo, a novembre dello stesso anno, Annamaria viene arrestata dai carabinieri di Montanaro con l’accusa di stalking. Contro di lei gravano una decina di denunce dell’ex marito e altrettante di Giulia Baro, 35 anni, la nuova compagna. Annamaria tenta di difendersi, si professa innocente ma è costretta a scontare 21 giorni di arresti domiciliari prima che il pm Chiara Molinari, capisca che qualcosa non torna.

    Denunce false di stalking, ora il processo per calunnia

    Le denunce alla Notario sono infatti troppo circostanziate, i luoghi e gli orari segnalati sono contraddittori: i giorni in cui la Baro affermava di essere pedinata, Annamaria Notario si trova altrove, e i testimoni lo possono confermare .

    Ad incastrare la Baro è stato un fax anonimo che lei stessa aveva spedito in cui attaccava gli assistenti sociali di Settimo con l’intento di fare cadere la responsabilità sulla rivale. Sul suo computer viene scoperta una bozza della lettera e dalle intercettazioni si scoprono legami equivoci. Giulia Baro finisce così in carcere dove ora dovrà affrontare un processo per calunnia. Annamaria Notario è stata rilasciata e si è costituita parte civile nel processo che riguarderà la compagna dell’ex marito.