Luca Argentero e il successo al cinema

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    Chi lo ricorda solo a bivaccare tra i modernissimi divani della Casa più sbirciata in Italia, e cioè quella del Grande Fratello, dovrà ricredersi: Luca Argentero, in barba a tutti i pregiudizi, è un attore molto richiesto da parecchi registi, anche importanti.

    Chi ha visto Saturno Contro, il penultimo lavoro di Ferzan Ozpetek, sa di cosa parlo: Luca davanti alla cinempresa si comporta come un ragazzo che sa di avere ancora molto da studiare, ma ha una passione per il cinema, ed è quella che lo fa stare esattamente lì, a recitare, e ad emozionarsi per quello che fa.

    In questi giorni ha partecipato come giurato ad un concorso per giovani aspiranti filmakers, lo Young Directors Project: i tre vincitori -Giampietro Balia, Verdiana Milia e Francesco Calderone- hanno la possibilità di girare un corto con l’aiuto del regista Eugenio Cappuccio, e poi vederlo proiettare durante il Festival del Cinema a Roma.

    Luca Argentero confessa di provare piacere nel dialogare con i ragazzi del concorso, magari anche suoi coetanei, che sono alle prime armi e che, nelle loro opere, infondono tutto l’amore per l’arte del cinema e la voglia di far bene.

    Torinese (della provincia) e trentenne, l’ex abitante della Casa di Canale5 non lascia intravedere fastidio, a chi continua a porgli domande circa la sua partecipazione a quel programma, anni fa: è un’esperienza che non rimpiange, ma allo stesso tempo non la consiglia a chi crede che -attraveso di essa- si possa poi sfondare nel mondo dello spettacolo. Certo, accade: ma sono diverse le circostanze e le intenzioni.

    Dopo aver lavorato per alcune fiction in tv, come Carabinieri o La Baronessa di Carini, Argentero s’è tuffato nel mondo del grande schermo, quello degli attori importanti e dei registi pretenziosi, e ce l’ha fatta. È stato infatti il turno di Lezioni di cioccolato di Stefano Cupellini, poi di Saturno contro dell’applauditissimo Ozpetek e infine dei lavori appena terminati come Solo Un padre, Diverso da Chi, e Il grande Sogno, un film sulla contestazione studenteca del ’68 diretto da Michele Placido, in uscita nel 2009.