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Letizia Leviti è morta a 45 anni, l’ultimo commovente messaggio della giornalista

Letizia Leviti è morta a 45 anni, l’ultimo commovente messaggio della giornalista
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    Letizia Leviti è morta a 45 anni, l’ultimo commovente messaggio della giornalista

    Letizia Leviti è morta all’età di 45 anni a causa di una grave malattia che l’aveva colpita due anni fa. Lascia il marito, il direttore d’orchestra classica Giovan Battista Varoli, e tre figli, di cui due piccole gemelle. I funerali della giornalista e conduttrice tv di Sky Tg24 si sono celebrati ieri pomeriggio nella chiesa di San Niccolò a Bagnone in provincia di Massa e Carrara.

    Laureata in Filosofia e Filologia, Letizia Leviti aveva iniziato la carriera giornalistica collaborando con diversi giornali, tra cui La Nazione e Il Corriere Apuano. Dopo aver vinto un concorso per giornalisti al Parlamento Europeo, era stata nominata responsabile dell’ufficio stampa della Scuola superiore di studi e di perfezionamento Sant’Anna di Pisa. Dopo l’iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti nel 2003, Letizia Leviti aveva ricoperto il ruolo di inviata di guerra e conduttrice tv di Sky Tg24. Durante la sua carriera aveva pubblicato diversi libri di carattere letterario e di costume. Inoltre aveva curato alcune antologie di poesie, che contengono anche suoi brani, e aveva presentato diverse edizioni del noto Premio Bancarella di Pontremoli e del Festival ConVivere di Carrara. Aveva anche ricoperto l’incarico di consigliera comunale di opposizione a Bagnone.

    Prima della sua scomparsa, la giornalista aveva inviato un commovente messaggio ai suoi colleghi. Un messaggio d’addio che è stato divulgato dalla redazione di Sky Tg24 su Twitter. “Siamo in onda? Mi ascoltate? Accidenti – aveva detto la giornalista -, non avrei voluto, pensavo di farcela come tante altre volte e invece la vita non la decidiamo noi. Volevo salutarvi con questo messaggio e ringraziarvi e lasciarvi anche un po’ di me. E’ andata così [...]“.

    Per poi ricordare le responsabilità e i doveri etici e professionali dei giornalisti: “Abbiamo un debito verso i telespettatori, dobbiamo non accontentarli, dobbiamo dire la verità. Dobbiamo essere onesti intellettualmente, sempre [...]“. Bellissimo il suo invito ad amare: “Non trascurate mai le vostre famiglie, il lavoro non deve dominarci, nemmeno la malattia deve dominarci. Dobbiamo essere liberi, liberi di amare e amare profondamente. La forza della vita, il senso della vita è solo l’amore. Quando succede una cosa come è successa a me, è bello sentirsi pieni, in pace col mondo, anche pagando un prezzo, un prezzo che non è mai troppo alto perché la vita è vera. Fino alla fine ho gridato: Quanto è bella la vita”.

    La nostra redazione esprime la propria commossa vicinanza e porge le più sentite condoglianze alla famiglia della giornalista.

    R.i.p. Letizia.

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