Natale 2016

Le ragioni per cui Hillary Clinton è stata sconfitta

Le ragioni per cui Hillary Clinton è stata sconfitta
da in Celebrità straniere, Donne in Carriera, Elezioni presidenziali Usa 2016
Ultimo aggiornamento:

    Il 45esimo presidente degli Stati Uniti è Donald Trump che ha battuto la democratica Hillary Clinton. Un’elezione che ha lasciato la maggior parte di noi meravigliati: secondo i sondaggi tutti avrebbero scommesso sulla vittoria della Clinton, invece contro tutti i pronostici ha avuto la meglio il tycoon statunitense. La storia si ripete: arrivata ad un passo dal vincere, come nel 2008, l’ultimo gradino non l’ha superato. Nel 2008 perse alle primarie democratiche contro Barack Obama, quello che poi è diventato il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti. Lo stesso Obama che ha messo la faccia per sostenere la Clinton, così come molte personaggi dello star system: attori, cantanti, personalità di spicco. E allora cosa è andato storto? Quali sono le ragioni per cui Hilary Clinton è stata sconfitta, quella che poteva essere la prima donna alla Casa Bianca e che era la favorita alla vigilia dell’election day?

    La sua campagna per molti aspetti si è limitata a combattere il suo avversario. La personalità eccentrica di Trump e tutti i suoi errori l’hanno fatta resa tranquilla nella corsa alla Casa Bianca, ma questo non è bastato. Gli errori, le gaffes e i discorsi misogini di Trump e xenofobi non sono bastati. La sua campagna forse è stata troppo incentrata sul pericolo che potesse rappresentare l’avversario.

    Nonostante Hillary abbia ricoperto cariche di segretario di Stato, senatrice dello stato di New York e first lady degli Stati Uniti, nonostante l’endorsement di gran parte della stampa e personaggi americani di grande carisma, la Clinton non ha mai scaldato il cuore degli americani. Neppure quando ha ammesso umanamente di non avere lo stesso carisma e talento del marito o di Obama. La percezione è rimasta quella di una donna costruita. L’ex first lady è sempre apparsa fredda, poco vicino alla gente. Nemmeno la popolazione femminile sembra essersi battuta per la prima donna in corsa alla Casa Bianca. Hillary all’indomani della sconfitta su Obama alle primarie usò per la prima volta la metafora del “glass ceiling”, cioè il “soffitto di vetro”, le barriere invisibili che le donne americane secondo lei non avevano ancora superato, tra cui quella di avere una donna come candidata presidenziale.

    SCOPRI CHI E’ LA NUOVA FIRST LADY MELANIA TRUMP

    Hillary Clinton è stata anche coinvolta in molti scandali, più o meno grandi e noti. L’ultimo è quello relativo alle email: avrebbe utilizzato un indirizzo di posta elettronica privato quando era segretario di Stato, anziché quello governativo.

    Nonostante le indagini dell’Fbi non abbiano portato ad accuse formali e non sia incriminata, la sua immagine ne ha risentito. E’ stata una delle storie di cui si è parlato di più durante la campagna elettorale e comunque purtroppo la vita politica di Hillary è stata spesso costellata di scandali: dal sexgate al Witewater e alla vicenda Bengasi.

    E’ passato molto tempo, ma è sempre presente nella mente degli americani il caso Lewinsky, la stagista con la quale Bill Clinton fece sesso orale. Tornato alla ribalta proprio durante la campagna elettorale, in seguito alle dichiarazioni di pentimento della Lewinsky.

    E’ stata duramente criticata da gran parte della popolazione americana per l’atteggiamento che tenne durante il sexgate del 1998. Hillary Clinton decise di non lasciare il marito e anche questa cosa ha fatto sì che venisse molto criticata da alcune persone e elogiata da altre. Disse che Bill Clinton aveva avuto un momento di «debolezza». Se per alcuni può essere sembrata coraggiosa e buona, una grande fetta di popolazione l’ha criticata duramente e non ha mai dimenticato.

    LA CORSA ALLA CASA BIANCA DI HILLARY CLINTON

    Durante la sua campagna elettorale l’interesse di Hillary Clinton si è dimostrato rivolto principalmente alla classe media, all’equità sociale e ai diritti umani, in particolare quelli di donne e bambini, dei quali si è occupata in passato durante la sua carriera prima di avvocato e poi di politico. Un punto totalmente all’opposto di Trump riguardava i diritti degli immigrati, così come lo sono stati i diritti della comunità Lgbt per la quale Hillary auspicava la legalizzazione delle nozze gay.
    Eppure da molti è stata giudicato un programma obsoleto. In più, le aree maggiormente martoriate dalla crisi economica e del lavoro come l’Ohio, hanno premiato il protezionismo proposto da Trump e la sua critica alla delocalizzazione dei posti di lavoro.

    834

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Celebrità straniereDonne in CarrieraElezioni presidenziali Usa 2016

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI