Le arance della salute dell’AIRC, oggi nelle piazze italiane

Le arance della salute dell’AIRC, oggi nelle piazze italiane
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    arance airc 2012

    Torna anche quest’anno l’appuntamento con le arance della salute dell’AIRC, oggi 4 febbraio 2012 in moltissime piazze d’Italia potrete acquistare le arance rosse Igp della Sicilia, con un contributo di 9,00 euro vi porterete a casa 2,5 chili di ottime arance. Ovviamente il punto non è comprare un po’ di frutta, ma fare del bene per gli altri ma anche noi stessi e nostri cari. Finanziare la ricerca scientifica significa dare, e darsi, la possibilità di guarire, offrire nuove prospettive di guarigione anche per le patologie che ancora oggi non si sa come affrontare.

    Le arance della salute sono giunte alla 23esima edizione e grazie ai fondi raccolti sono state create tante sperimentazioni, tante ricerche e farmaci che hanno salvato la vita a tante persone, ma non basta, perchè il cancro si sviluppa in tanti modi diversi e troppi non hanno ancora delle cure adeguate.

    Nonostante il mal tempo i volontari dell’AIRC saranno in piazza per offrirci la possibilità di aiutare la ricerca.

    In Lombardia (tranne Brescia, Lissone, Cernobbio e Palazzolo sull’Oglio); Emilia Romagna; Marche; Abruzzo – Molise; Lazio (tranne Roma e alcuni paesi della provincia) l’appuntamento è stato rimandato a domenica 11 febbraio, per via della neve e dell’impossibilità di uscire per strada con la giusta serenità. Per maggiori informazioni potete chiamare il numero verde 840001001 oppure andare sul sito www.arancedellasalute.it.

    L’obiettivo di quest’anno è raccogliere 3,7 milioni di euro, grazie alle 411mila reticelle di arance rosse, una tipologia di arance scelta perchè contiene il 40% di vitamina C in più.

    Uno dei tumori femminili che non ha ancora cure adeguate è il carcinoma triplo negativo, un tumore che colpisce le donne giovani e contro il quale non è affatto semplice intervenire. Se volete finanziare la ricerca su questo specifico tumore potete aderire all’Associazione AnnastaccatoLisa, una raccolta fondi nata per ricordare una splendida ragazza morta lo scorso ottobre per questa patologia a soli 33 anni.

    Aiutare la ricerca è un dovere per tutti noi, è un modo per aiutare chi sta percorrendo l’impervia strada della malattia, ma anche per chi, un domani, potrà percorrerla con più farmaci a disposizione e uscirne definitivamente.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN In EvidenzaSalute E BenessereRicercaTumore Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/02/2012 16:13
     
     
     
     
     
     
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