Le 10 bufale più eclatanti circolate su Internet

Le 10 bufale più eclatanti circolate su Internet: le notizie false, hanno una diffusione in tempi brevissimi sul web. Molte di loro sono create ad hoc tanto da farci cascare non solo milioni di utenti, ma spesso anche i siti di informazione. E’ già in corso la battaglia da parte di Facebook e Google per contrastare il fenomeno: entrambe hanno scelto di tagliare la pubblicità, e quindi gli introiti, ai siti che diffondono tali contenuti. Mark Zuckerberg ha annunciato inoltre che le storie false potranno essere segnalate così che il social le potrà marchiare dopo una verifica. Insomma la battaglia contro le fake news è appena cominciata, ma ha già fatto molte vittime. Le bufale più recenti sono quelle che riguardano la notizia della morte della Regina Elisabetta e della cantante Breatney Spears, fino all'inganno dello sbarco sulla Luna. Le bufale farebbero guadagnare con i click: sono spesso notizie sensazionalistiche che vengono lette.

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    Email scams

    Le bufale, ossia le notizie false, hanno una diffusione in tempi brevissimi sul web. Molte di loro sono create ad hoc tanto da farci cascare non solo milioni di utenti, ma spesso anche i siti di informazione. E’ già in corso la battaglia da parte di Facebook e Google per contrastare il fenomeno: entrambe hanno scelto di tagliare la pubblicità, e quindi gli introiti, ai siti che diffondono tali contenuti. Vediamo le 10 bufale più eclatanti circolate su Internet, da quelle più recenti sulla morte della Regina Elisabetta e della cantante Britney Spears.

    Eppure esistono siti il cui scopo è quello di smascherare falsi e bufale attraverso il fact checking, ovvero una verifica delle fonti. Allora è disinformazione, mancanza di approfondimento da parte degli utenti o sono bufale talmente ben costruite da far credere le persone di essere vere? E soprattutto a che servono?. Le cosiddette “fake news” rappresentano un business: sono spesso notizie sensazionalistiche che incuriosiscono e per questo realizzano molti click. C’è dell’altro però: alcune notizie false oggi sembrano create apposta per destabilizzare l’immagine di personaggi pubblici. Un esempio è l’elezione di Trump: secondo molti giornalisti, le notizie false sulla Cinton, circolate soprattutto su Facebook, avrebbero agevolato la vittoria del tycoon.

    Morte di Britney Spears

    Vips su Twitter

    Milioni di fan in crisi e molti siti d’informazione che sono caduti nella trappola con il tweet della Sony del 26 dicembre: “Britney Spears è morta per un incidente. Vi daremo presto maggiori dettagli”, accompagnato dall’hashtag #RIPBritney e da un’emoticon piangente. Per renderlo ancora più credibile, un post di condoglianze di Bob Dylan. Cos’è accaduto? La società di sicurezza informatica OurMine ha hackerato il profilo della Sony per dimostrare quanto sia inadeguata la cybersecurity delle aziende.

    La Regina Elisabetta è morta

    Royal year 2016

    “Buckingham Palace annuncia la morte della Regina Elisabetta II all’età di 90 anni. Le circostanze sono sconosciute”, recitava il post rimbalzato rapidamente sul social, diffuso da un account Twitter falso della BBC prima della fine 2016. Ha provocato immediate reazioni di cordoglio tra i sudditi britannici e panico sul web, tanto da costringere Buckingham Palace a smentire.

    Lo sbarco sulla Luna è un inganno

    Apollo 11

    Secondo questa bufala, l’uomo sulla Luna sarebbe stato l’inganno più clamoroso di sempre. Per un periodo sono girate su molti siti delle teorie che sostenevano “prove” che le missioni americane che portarono all’arrivo del primo uomo sulla Luna il 20 luglio 1969 non sarebbero mai avvenute. Sarebbero invece state simulate in uno studio cinematografico ed era solo un mezzo per combattere la propaganda sovietica. Tutte le teorie complottiste sono diventate virali, al punto da far dubitare molte persone su uno degli eventi più importanti della storia dell’umanità.

    Il turista davanti alle Twin Towers

    turista torri gemelle

    E’ circolata per diverso tempo sul web la foto del turista che sorride su una delle torri, ignaro che alle sue spalle arriva l’aereo-killer che distruggerà l’11 settembre le Twin Towers. La leggenda vuole che sia stata sviluppata da un rullino trovato sotto le macerie. E’ solo è un fotomontaggio, nulla corrisponde al vero: a partire dal fatto che alle 8.45, ora dell’impatto, i ponti della torre sud non erano ancora aperti.

    Il video dell’autopsia sugli alieni: bufala tv e web

    autopsia alieno

    Negli anni passati è diventato virale il video di una presunta autopsia fatta ad un alieno.

    Nonostante i dubbi che circolarono sin da subito, anche tra gli ufologi, molte reti televisive, anche la RAI, lo trasmisero. Fu visto da circa un miliardo di telespettatori. La stessa bufala è circolata sul web e il video su youtube è stato visto milioni di volte.

    Marylin Monroe e James Dean in un fotomontaggio

    james and marilyn

    Le due star hollywoodiane del cinema, Marylin Monroe e James Dean, in una bellissima foto circolata per mesi su internet ma che era falsa. Nel 2015 l’account Twitter di “Lost in History” posta l’immagine che diventa virale. Ma lo scatto è frutto di un collage fatto ad hoc, i due attori non hanno mai posato insieme.

    Il fondo di sostegno “Parlamentari in crisi”

    Senato. Voto di Fiducia sulla Legge di Bilancio

    Una bufala circolata per anni: “ll Senato della repubblica ha approvato con 257 voti favorevoli e 165 astenuti il disegno di legge del Senatore Cirenga che prevede la nascita del fondo per i “parlamentari in crisi”. La fake news ha fatto inferocire tantissimi italiani, ma era palesemente falsa. In questo caso però ci sono dei segnali che possono far capire l’infondatezza: il senatore Cirenga non esiste e nemmeno 422 (257+165) senatori.

    Whatsapp: prima a pagamento, poi cancellato

    WhatsApp privacy policy change

    Più volte la chat di Whatsapp è stata oggetto di notizia-bufala: prima che sarebbe diventata a pagamento generando messaggi a catena tra gli utenti. Successivamente in rete è circolato un falso comunicato: “Salve, siamo Andy e John, i direttori di WhatsApp. Chiediamo scusa per l’intrusione ma WhatsApp chiuderà, perché molte persone sconsiderate hanno aperto vari account differenti. In questo momento abbiamo 5578 nomi liberi ed è per questo che l’uso di WhatsApp e Hotmail avrà un costo dall’estate 2017. Se mandi questo messaggio, come minimo, a diciotto persone diverse dalla tua lista, la tua icona diventerà blu, ciò significa che resterà gratis per te.”

    La Sars è stata creata in laboratorio

    SARS

    Nel 2003 la Sars, la polmonite di origine asiatica seminò il panico e catalizzò l’attenzione dei tg per mesi . Su internet si sono diffuse molte bufale riguardanti tesi complottiste, secondo le quali il virus infettivo era stato creato in laboratorio. Si fece anche strada l’idea che fosse stata un’arma biologica preparata dagli Stati Uniti per attaccare la Cina. La teoria scaturisce dal fatto che questo virus non ha caratteristiche assimilabili a nessun altro, principale ostacolo alla ricerca di un vaccino e/o di una cura.

    Barbara D’Urso e il Referendum

    Milano, Premiere del film 'Pele''

    Prima del Referendum sulla Costituzione, ha fatto il giro del web la foto di Barbara D’Urso con un cartello: ” Se vince il No, smetto di fare televisione“. Il post, pubblicato nella pagina Facebook “Matteo Renzie“, è stato condiviso migliaia di volte. Ovviamente l’annuncio della conduttrice era falso, così come l’account Facebook dell’ex premier ( anche qui si sarebbe potuto notare la scrittura errata del nome “Renzi”).