Lasciò il figlio in auto 7 ore, condannato all’ergastolo

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    Lasciò il figlio in auto 7 ore, condannato all’ergastolo

    Una storia di orrore ci spinge a chiedersi come possa l’uomo a volte arrivare a tanta crudeltà. La storia agghiacciante arriva dagli Usa, dove un padre ha intenzionalmente ucciso suo figlio di 22 mesi lasciandolo per 7 ore in auto al caldo. Inizialmente gli investigatori avevano pensato si trattasse di un incidente, di una fortuita dimenticanza del padre. Invece la macabra scoperta: l’uomo si era documentato su Internet sulla tempistica e la temperatura necessaria a far morire un bambino. A questa conclusione sono arrivate le indagini che hanno condannato all’ergastolo Justin Ross Harris.

    E’ così che l’uomo, residente in Georgia, ha lasciato legato al seggiolino posteriore dell’auto il piccolo Cooper per ben 7 ore. Si è recato al lavoro ed è tornato alla vettura dopo aver terminato il turno lavorativo. Il bimbo era già morto soffocato.

    Il fatto si riferisce ad eventi successi 2 anni fa, ma solo ora le indagini hanno rivelato l’orrore. Secondo il procuratore Chuck Boring, Harris voleva liberarsi “dei suoi doveri familiari” e con una crudeltà inaudita ha architettato la morte del figlio, facendola passare per una tragedia: subito aveva dichiarato che era convinto di aver portato il piccolo all’asilo. Invece si era documentato in Rete, come mostrano le ultime ricerche svolte dall’uomo, su come far morire di caldo un bambino. Il mostro è stato condannato all’ergastolo.

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    Il padre assassino dalla doppia vita

    Alla sentenza era presente la mamma del bambino, una donna distrutta, che già da tempo voleva separarsi da Harris perché aveva scoperto dei rapporti extra coniugali che intratteneva il marito. Molti dei quali in pubblico e gli ultimi consumati proprio il maledetto giorno in cui suo figlio stava soffocando nell’auto. Alcuni messaggi che ha inviato erano diretti a ragazzine ed avevano contenuti pornografici. Molestava quindi anche le minorenni.

    Secondo le testimonianze dei conoscenti, Harris era un uomo che conduceva una doppia vita. Aveva due facce: quella del genitore premuroso e attento, come mostrava ad amici e parenti e quella dell’uomo alla ricerca di piaceri sessuali fuori del matrimonio. E’ stata proprio questa la motivazione che l’ha spinto a liberarsi della sua famiglia, così che senza impedimenti avrebbe potuto condurre la sua vita scellerata. E l’ha fatto uccidendo in modo atroce un bambino di 22 mesi. Una storia che fa rabbrividire, che fa arrabbiare tantissimo, se pensiamo alla creatura innocente che è stata sacrificata, così come alla vita distrutta della mamma.

    R.i.p piccolo angioletto