Las Vegas: spari sulla folla durante un festival, almeno 50 morti e centinaia di feriti

Paura per una sparatoria durante un concerto country a Las Vegas: fuoco sul pubblico inerme in una strage che vede la morte di almeno 59 persone e il ferimento di oltre 400. Massima allerta e operazioni di polizia imponenti, nessuna pista esclusa. Il killer sarebbe un 64enne americano incensurato, Stephen Paddock.

da , il

    Las Vegas: spari sulla folla durante un festival, almeno 50 morti e centinaia di feriti

    Scene di terrore a Las Vegas, dove un uomo ha aperto il fuoco sulla folla durante il festival Route 91 Harvest, raduno country molto noto. Il bilancio è drammatico: si parla di almeno 59 morti e oltre 400 feriti. La sparatoria è iniziata mentre il pubblico assisteva al concerto di Jason Aldean. Resa nota l’identità del killer, un 64enne americano senza precedenti, che ha agito vicino al Mandalay Bay Casinò sparando dalla finestra di un hotel.

    Spari sulla folla durante il concerto: chi è il killer di Las Vegas

    Potrebbe esserci più di un assalitore dietro la strage di Las Vegas, in cui almeno 59 persone sono rimaste uccise e oltre 400 risultano ferite, alcune in modo grave. La portavoce dell’University Medical Center, Danita Cohe, ha chiaramente parlato di persone con evidenti e severe ferite da arma da fuoco.

    La polizia, che non ha ufficialmente escluso la pista terroristica, ha parlato dell’ipotesi che dietro la sparatoria si nasconda la furia omicida di un lupo solitario, individuato nel 64enne Stephen Paddock, uomo dal passato irreprensibile e incensurato. Non sono al momento chiari i contorni dell’imponente caccia all’uomo che da diverse ore tiene sotto scacco la città.

    I colpi sono stati sparati da una finestra d’albergo in cui Paddock sembra alloggiasse dal 28 settembre, dettaglio che farebbe propendere per la tesi della premeditazione: il killer aveva con sé decine di munizioni e diversi fucili d’assalto.

    Allerta terrorismo

    Potrebbero esserci uomini armati ancora potenzialmente pericolosi? Non è stato confermato, ma lo rivelano alcune indiscrezioni di stampa locale che hanno riportato il drammatico momento in cui la folla impazzita fugge sulla strip di Las Vegas. La situazione è ancora liquida e le autorità hanno invitato tutti alla massima prudenza negli spostamenti, evitando il luogo dell’accaduto.

    Testimoni hanno riferito di aver udito raffiche di mitra, mentre la polizia ha confermato la morte dell’assalitore. Intervenuti sul posto anche gli agenti Swat, contro i quali, secondo il New York Times, sarebbero stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco. Le forze speciali hanno fatto irruzione in un edificio, isolandone il 32/o piano.

    Tra i morti anche due agenti di polizia fuori servizio

    Fra i 59 morti della strage di Las Vegas anche due agenti di polizia fuori servizio che si trovavano sul posto per assistere al concerto. Non è chiaro se Paddock sia morto suicida o sotto il fuoco delle forze speciali. Sembra prendere sempre più corpo la fondatezza sulla presunta caccia a una donna asiatica che avrebbe un legame con il killer.

    Mary Lou Danley, questo il suo nome, sarebbe nata nel 1954 e sarebbe attualmente tra le persone di maggior “interesse” investigativo: fonti di stampa locale hanno riferito che la donna convivesse con l’assalitore.