“La papessa”: al cinema una donna che diventa papa

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    Uscirà nelle sale il 4 giugno, “La papessa” un film di Sönke Wortmann prodotto in Germania, che racconta una storia affascinante quanto provocatoria: quella di una donna che si finge uomo pur di diventare papa, o meglio papessa. Si tratta della trasposizione cinematografica del bestseller “Pope Joan”, scritto dall’americana Donna Woolfolk Cross. Una storia di donne, scritta da una donna, che ci farà conoscere l’immagine della carismatica Johanna, riflettendo sul ruolo femminile all’interno della società e della religione in un’epoca come il Medioevo come in quella attuale.

    La storia è ambientata nel 814 d.c. quando Johanna sembra condannata a vivere una vita che non le piace, con un destino già scritto, tipico delle ragazze di quell’epoca, ovvero lavoro e figli.

    Spinta dalla fede si oppone al padre e alle regole della Chiesa, frequenta la scuola nella cattedrale di Dorstadt, dove conosce il Conte Gerold, nobiluomo alla corte del vescovo e presto tra i due nasce l’amore.

    Quando Gerold parte per la guerra, Johanna ricomincia a pensare al suo futuro e ben presto capisce che non riuscirà ad ottenere ciò che vuole proprio perché è una donna.

    A questo punto con il nome Fratello Johannes, riesce ad entrare nel monastero benedettino di Fulda, travestita da uomo, dove vivrà facendo il medico e guadagnandosi la stima di tutti.

    Johanna si trasferisce poi a Roma, dove grazie alle sue doti mediche è l’unica in grado di guarire Papa Sergius, ormai gravemente malato.

    A Roma Johanna continua a fare carriera nelle gerarchie ecclesiastiche, ma incontra anche Gerold.

    A questo punto sente l’esigenza di dover prendere una decisione: vuole dare il suo cuore a Dio o a un uomo? Non sarà lei a decidere, perché alla morte di Papa Sergius, sarà nominata suo successore.