L’intimità precoce aumenta il rischio di tumore alla cervice

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    sesso per le ragazzine

    Iniziare a fare sesso in età precoce aumenta il rischio di contrarre il tumore alla cervice uterina, anzi fa letteralmente raddoppiare le probabilità. Questa è la conclusione a cui è arrivata una ricerca condotta dal British Journal of Cancer, in pratica il problema è che il virus Hpv ha un numero di anni maggiore per produrre i danni che portano all’infezione e poi alla comparsa del tumore alla cervice. In pratica avere il primo rapporto sessuale a 14-16 anni o a 20-22 o 25 cambia moltissimo in tema di prevenzione, ovviamente il comune denominatore è che usando il preservativo tutti questi problemi decadono.

    La questione ha radici abbastanza profonde, in pratica analizzando il reddito si è notato che le donne più povere sono quelle in cui il tumore alla cervice uterina si registra più frequentemente, questo è dovuto principalmente ai controlli medici e alle visite ginecologiche che sono molto di meno nelle donne meno abbienti ma che sono proprio loro che iniziano a fare sesso molto prima.

    L’età in cui si inizia a fare sesso è quindi determinante, come lo è l’età in cui si inizia a fare il Pap test. Non sono risultati fattori di rischio invece il fumo e il numero di partner sessuali.

    Silvia Franceschi, scienziata italiana a capo della ricerca, ha dichiarato: “Se si viene infettate presto dall’Hpv il virus ha più tempo a disposizione per produrre tutta quella serie di eventi a catena che possono portare allo sviluppo del cancro“.

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    www.pollsb.com

    Dolcetto o scherzetto?