L’anoressia si porta via anche Kate Chilver, 31 anni e 29 chili

L’anoressia si porta via anche Kate Chilver, 31 anni e 29 chili
da in Anoressia, Mente, Salute E Benessere
Ultimo aggiornamento:

    Kate Chilver

    L’anoressia ha vinto ancora, a farne le spese stavolta è la 31enne Kate Chilver, una ragazza che era arrivata a pesare solo 29 chili e che aveva il cuore di dimensioni dimezzate rispetto a quello di una sua coetanea in salute. L’anoressia non è una malattia “da modelle” o che riguarda una ristretta cerchia di persone, è un problema molto più ampio, una malattia vera e propria che interessa circa una donna ogni duecento e un uomo ogni duemila. Parlare di anoressia, riconoscere i sintomi e offrire subito cure e sostegno è fondamentale.

    Si può morire a 31 anni a causa dell’anoressia? Purtroppo la risposta è si. Secondo il referto clinico Kate Chilver è morta per cause naturali dovute all’anoressia nervosa, una patologia che si è affacciata sulla sua breve vita all’età di 12 anni e che è stata ammessa dalla stessa Kate a 15 anni.

    Spesso mi chiedo come si possa finire così la propria vita, capisco le malattie, gli infarti, le questioni genetiche, ma l’anoressia è una malattia ancora più insidiosa, probabilmente quando viene diagnosticata è già troppo tardi. L’anoressia rientra tra quelle terribili malattie che non si possono curare del tutto, non ci sono terapie mediche perchè tutto è prevalentemente nella nostra testa, e lì come sappiamo, non è affatto facile accedere e portare aiuto.

    L’anoressia ha radici profonde, mancanza di affetto, gravi problemi di interazione con amici e familiari, non è solo una questione di icone sbagliate, forse è proprio per questo che non si dovrebbe marciarci sopra con foto, servizi fotografici e sfilate. La situazione è talmente delicata da meritare la massima attenzione sempre.

    Kate Chilver si è spenta all’età di 31 anni e con un indice di massa corporea di 9, una vita di sofferenza che per molti medici è stato il caso più difficile della loro carriera.

    Speriamo che si riesca a trovare la strada giusta per curare queste malattie che sembrano del corpo ma in realtà sono sotto stretto controllo della mente. Come diceva Isabelle Caro, altra ragazza morta prematuramente per l’anoressia, dobbiamo imparare ad “ascoltare e amare chi non è capace di amarsi da solo“.

    395

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AnoressiaMenteSalute E Benessere Ultimo aggiornamento: Venerdì 16/12/2011 15:20
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI