Jane Austen, i libri più famosi della scrittrice inglese

A 200 anni dalla morte, ricordiamo i libri che hanno reso celebre la scrittrice inglese Jane Austen: da Orgoglio e Pregiudizio a Ragione e Sentimento. Apprezzati e divenuti dei best seller a livello mondiale, molti sono stati trasformati in capolavori cinematografici. In soli 41 anni di vita la sua vena creativa ha dato alla luce 6 romanzi, 3 opere minori e racconti.

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    Jane Austen, i libri più famosi della scrittrice inglese

    Il 18 luglio 2017 cade l’anniversario della morte di Jane Austen, la scrittrice inglese di Orgoglio e Pregiudizio, molto amata e apprezzata. Tanti i capolavori che ha partorito la sua penna e che sono diventati capolavori cinematografici, motivo per cui vale la pena ricordare i libri più famosi e che l’hanno resa una delle autrici del panorama letterario inglese e mondiale più famose e conosciute.

    Orgoglio e Pregiudizio

    Sicuramente il libro più famoso di Jane Austen. Pubblicato il 28 gennaio 1813, nel romanzo si ritrovano le tematiche care alle scrittrice: l’amore, il matrimonio, ma anche la rappresentazione della classe media inglese di inizio Ottocento. E’ infatti ambientato nell’epoca contemporanea alla scrittrice e inizia con l’arrivo di un ricco scapolo, Mr. Bingley, a Netherfield, una tenuta nei pressi di Longburn, dove vive la famiglia Bennet, composta da moglie e marito e cinque figlie tutte nubili e in età da marito. I Bennet sperano così di poter accasare almeno una delle figlie. Interessante è il percorso di formazione e maturazione di una delle figlie, Elizabeth Bennet, detta Lizzy, una giovane ventunenne che Jane Austen tratteggia cogliendone le molteplici sfumature psicologiche, così come avviene la presa di coscienza da parte dei protagonisti degli errori e delle false convinzioni che li condizionano nei rapporti con gli altri. In molti casi si è mossi proprio dall’orgoglio e dal pregiudizio, due sentimenti che travisano la realtà ed alterano i rapporti umani.

    Secondo una ricerca dell’associazione non profit Online Computer Library Center, Orgoglio e pregiudizio risulta essere al 32esimo posto nella classifica dei libri più richiesti alle biblioteche di tutto il mondo. E’ stato anche d’ispirazione per altri scrittori: sembra che Helen Fielding, nel suo romanzo Il diario di Bridget Jones, si sia ispirata largamente alla trama austeniana ( tra l’altro in entrambi c’è “un certo” signor Darcy).

    Nel 2005 Orgoglio e Pregiudizio diventerà un capolavoro cinematografico diretto da Joe Wright, rimasto molto fedele al libro.

    Ragione e sentimento

    Siamo nel 1811, anno di pubblicazione del romanzo. Ci sono due sorelle: Elinor, la ragione, il decoro, la pacatezza assoluta e Marianne, il sentimento, la passione, la sregolatezza, il genio, la sensibilità.

    Alla morte del padre le due sorelle sono costrette a lasciare la loro casa, insieme alla madre e alla sorella minore, per lasciarla al fratello John e alla moglie Fanny Ferrars. Questi ultimi sono molto cinici e, contravvenendo alla promessa fatta al padre in punto di morte, John non provvede a dare una somma di denaro alle signore Dashwood, costringendole così a doversi accontentare della scarsa rendita garantita loro dalla legge.

    Due facce della stessa medaglia: dallo stesso punto di partenza, le due sorelle avranno due condotte diverse, ma alla fine la sorella più impulsiva acquisirà più razionalità divenendo più realista; l’altra che incarnava la ragione si scoprirà invece sofferente a causa dell’amore quando vede tramontare i suoi sogni a causa del fidanzamento segreto dell’uomo che ama.

    Persuasione

    Il romanzo della scrittrice inglese Jane Austen, pubblicato postumo dal fratello e composto tra il 1815 e il 1816. È l’ultima opera completa scritta poco prima dell’aggravarsi della malattia di Addison che la porterà alla morte il 18 luglio 1817.

    Il romanzo gira intorno alla figura di Anne, ed è attraverso il suo punto di vista, i suoi pensieri, le sue azioni, che vediamo scorrere le vicende. Infatti lei “cresce” attraverso la storia, da soggetto meramente passivo diventa soggetto agente. La sua incredibile versatilità e disponibilità nel risolvere qualsiasi tipo di situazione, la rendono unica. Nessuno però, sembra accorgersi del suo valore e finisce per essere vista solo come la persona utile da sfruttare in caso di necessità. Il padre e la sorella non ascoltano i suoi consigli e la sorella Mary la obbliga a farle da dama da compagnia, quando viene assalita dalle sue ipocondrie. Vive con il rimpianto di aver rifiutato il suo unico e vero amore, per compiacere gli altri. L’unico che la capisce è il Capitano Wentworth, che nonostante sia stato un amore della sua giovinezza aveva rifiutato di sposarlo, perché persuasa da un’amica e dal padre.

    Il romanzo ispirò ben 2 film: il primo nel 1995 diretto da Roger Michell e quello del 2007 del regista Adrian Shergold.

    Emma

    Emma è il quinto romanzo di Jane Austen: in tutto ne ha scritti 6. La protagonista è Emma, una donna che difficilmente si fa amare, anche dal lettore. E’ spregiudicata, è snob, viziata e continuamente immischiata nelle vite altrui. In realtà quello che sembra essere un voler controllare le esistenze degli altri, è mosso da uno scopo nobile: rendere felici le persone che le stanno accanto.

    Quella che inizialmente appariva come una ragazza per nulla amabile diventa una donna interessante, capace di mettersi in discussione, in grado di ammettere i propri errori e di cambiare, quando si arrenderà all’amore. Si renderà infatti conto di aver sempre provato dei sentimenti d’affetto profondo verso l’amico Knightley, che da confidente diventa marito.

    Nel 1996 è diventato un film diretto da Douglas McGrath, la cui protagonista è Gwyneth Paltrow.

    Mansfield Park

    Altro romanzo celebre di Jane Austen. Pubblicato nel 1814 fu subito un libro di successo subito tradotto in francese.

    Il romanzo narra la storia di Fanny Price. Adottata, ancora bambina, dagli zii Sir Thomas e Lady Bertram, Fanny viene accolta e allevata nella loro lussuosa proprietà di Mansfield Park. Jane Austen mostra tramite la povera Fanny il modello educativo fondato sul senso del dovere e l’abnegazione e quello della spregiudicata Mary Crawford.

    Alla fine la protagonista sposerà il cugino Edmund, figlio di Sir Thomas, e con lui si stabilirà definitivamente a Mansfield Park. E’ però un’eroina diversa dalle altre che popolano i romanzi della Austen: è passiva, fragile e vive totalmente nell’ombra. Interessante è come viene descritto lo scarto culturale tra la società ricca, istruita e quella povera e le dinamiche umane che ne conseguono.