Intimità: 9 luoghi comuni da sfatare

Intimità: 9 luoghi comuni da sfatare
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    L’argomento sesso è troppo spesso farcito di luoghi comuni più o meno veri, più o meno credibili. Questi luoghi comuni riguardano per lo più gli uomini della serie: anche a chi non ha nessun problema finisce per avere i dubbi! Sfatiamo qualche mito, così da capire meglio il nostro partner e migliorare l’intesa sessuale.

    Vediamo i miti sul sesso, i più comuni e radicati nella società, che finiscono per essere confusi per delle leggi di Madre Natura.

    Erezione: non è assolutamente vero che si deve avere ogni volta che è possibile un rapporto sessuale. Il ciclo di risposta sessuale maschile comprende 4 fasi che sono: eccitazione, erezione, plateau e orgasmo. Quindi se manca l’eccitazione non si può avere nessun rapporto, l’eccitazione può venire meno per tanti motivi come la stanchezza, lo stress, il cattivo umore, litigi di coppia, suoceri nella stanza accanto, scarsa attrazione fisica.

    Tempo tra un erezione e l’altra: non può essere sempre uguale, con il passare del tempo il tempo refrattario tende ad aumentare ed è una cosa biologicamente naturale.

    Erezione del mattino: è legata ai cicli del sonno ed in particolare si verifica nella fase REM del sonno, quindi quando il vostro si sveglia in quella fase ci sarà l’erezione visibile, altrimenti no.

    Rigidità dell’erezione: non si mantiene costante per tutta la durata del rapporto, la rigidità che consente la penetrazione è dell’80% e durante il rapporto aumenta e diminuisce, senza mai scendere sotto l’80%. Raggiunge il 100% nella fase iniziale e poco prima dell’orgasmo.

    Dimensioni del pene: non sono determinanti per dare piacere alla donna, infatti le dimensioni del pene variano da persona a persona ma la sessualità della donna è talmente ricca di sfaccettature che le dimensioni sono comunque un fattore relativo… in mezzo a molti altri fattori.

    Il viagra e gli altri farmaci: il fatto che promettano una durata di 4 ore non significa che il rapporto durerà 4 ore, ma che il farmaco, in questo lasso di tempo, è efficace se si è sottoposti a stimoli sessuali.

    Virilità: un uomo che soffre di disfunsione eretterile non è meno virile, la virilità non si basa di certo sul grado di erezione, c’è da dire però che questi disturbi sono vissuti molto male dall’uomo e questo ovviamente si riflette anche sulla vita di coppia.

    Masturbazione: non causa nessun problema di erezione, è un attività normale e fisiologica. Se però diventa la pratica normale rispetto al rapporto sessuale con il partner è sintomo di problemi, e non per forza legati solo alla sfera sessuale.

    Eiaculazione precoce: in parte è da considerarsi una disfunsione erettile, in parte è anche dovuta al passare degli anni e alla difficoltà a mantenere l’erezione, in questi casi comunque la cosa migliore è consultare un medico, spesso la soluzione è molto più semplice di come si tema.

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    salute24.ilsole24ore.com

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