Incidente ferroviario in Puglia: 23 morti e 50 feriti

Incidente ferroviario in Puglia: 23 morti e 50 feriti
da in Attualità, Cronaca
Ultimo aggiornamento:
    Incidente ferroviario in Puglia: 23 morti e 50 feriti

    Il terribile e drammatico incidente ferroviario di oggi in Puglia sul tratto a binario unico tra Andria e Corato ha causato 23 morti e 50 feriti. Uno scontro frontale devastante e violentissimo fra due treni di linea delle Ferrovie Nord Barese, avvenuto poco dopo le 11 nei pressi di una casa cantoniera in aperta campagna, che ha scioccato l’opinione pubblica nazionale. Il bilancio delle vittime sembra purtroppo destinato ad aumentare. Alcuni passeggeri, tra cui un bambino, sono stati estratti vivi dalle lamiere. I soccorritori stanno estraendo cadaveri e feriti dal groviglio di lamiere e hanno assistito a una scena apocalittica e agghiacciante: una mamma avvinghiata alla figlia, entrambe morte.

    Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: morti e feriti

    Il vice presidente della Provincia Bat Giuseppe Corrado ha dichiarato alla stampa che ci sono almeno venti vittime e ha lanciato un appello: “Abbiamo bisogno di sangue di tipo zero negli ospedali di Andria e Barletta. Un bambino di sette anni non è in pericolo di vita”. Il centro trasfusionale di Andria sta effettuando una raccolta straordinaria di sangue da parte dei donatori del gruppo 0 positivo all’ospedale di Andria. La Protezione civile della Bat ha reso noto che presso il palazzetto dello sport in viale Germania ad Andria è allestito un centro di accoglienza per i parenti delle vittime e un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri. Il numero presso cui è possibile contattare i responsabili della struttura è 331.171.31.03. L’Asl della provincia di Bari ha diffuso i numeri di telefono a cui possono rivolgersi i familiari di chi viaggiava sui treni coinvolti in uno dei più gravi incidenti ferroviari mai avvenuti in Italia: 0883-299411, 0883-299416 e 0883-299750.

    Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: morti e feriti

    Secondo il sindaco di Corato Massimo Mazzilli si è trattato di un possibile errore umano. Il Corriere del Mezzogiorno ha avanzato l’ipotesi di un guasto dei sistemi che regolano le coincidenze. Massimo Nitti, direttore generale della Ferrotramviaria, ha asserito: “È una tragedia senza precedenti, ora stiamo assistendo i feriti, poi accerteremo le responsabilità. Fatto sta che un treno lì non doveva esserci”. Il portavoce della società Ferrotramviaria ha spiegato ai giornalisti: “Non si sa ancora nulla sulle cause dell’incidente, è ancora presto.

    Abbiamo aperto un’inchiesta interna, oltre a quella della magistratura. Gestiamo 196 treni al giorno, non era mai successo nulla di simile. Ci sono tutti i tecnici sul posto e ora la priorità da gestire è anche il grosso flusso di pendolari che ogni giorno viaggia su questa tratta e che dovrà essere trasportato con autobus”. Il pm della procura di Trani Francesco Giannella ha aperto un’inchiesta. “Una scena spaventosa e allucinante… questo è quello che ho visto – ha raccontato un agente di polizia, con la divisa impolverata, impegnato a scavare fra i detriti – Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita”.

    Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: morti e feriti

    Il presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi ha affermato ai cronisti: “C’è una assoluta richiesta di capire i responsabili e fare totale chiarezza. Non ci fermeremo finché non chiariremo cosa è accaduto”. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha annunciato una commissione d’indagine. Una tragedia immane che ha devastato, distrutto e sconvolto tante famiglie pugliesi… Esprimiamo cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario e siamo vicini alle famiglie delle vittime e ai feriti.

    814

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàCronaca Ultimo aggiornamento: Venerdì 15/07/2016 13:06
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI