Incendio alla Grenfell Tower di Londra: scaturito da un frigorifero difettoso

Emergono nuovi dettagli sull'origine dell'incendio alla Grenfell Tower di Londra, il grattacielo di 24 piani devastato dalle fiamme il 14 giugno scorso, in cui hanno perso la vita almeno 79 persone. A quasi due settimane da quell'inferno, la polizia londinese ha scoperto che a causare l'incendio è stato un frigorifero.

da , il

    L’origine dell’incendio alla Grenfell Tower di Londra è ormai chiara: scaturito da un frigorifero difettoso, ha devastato i 24 piani del grattacielo in Latimer Road, a ovest della capitale, causando almeno 79 morti. A riferirlo, in conferenza stampa, Fiona McCormack, responsabile dei detective della Metropolitan Police. Il materiale isolante e le piastrelle dell’edificio non avrebbero retto ai test di sicurezza successivi alla tragedia, motivo per cui gli inquirenti starebbero valutando l’ipotesi di reato di strage. Gli isolamenti sarebbero risultati addirittura più infiammabili dei rivestimenti esterni della Grenfell Tower, e al momento l’attività investigativa si sta concentrando anche sugli aspetti prettamente legali in merito all’utilizzo di questi materiali. La polizia ha reso noto anche il modello del frigo che ha causato il letale rogo: Hotpoint FF175BP. La polizia ha contattato la casa produttrice e, allo stato attuale, non sono emerse criticità pregresse tali da indurre al ritiro dal commercio per difetti di fabbricazione.

    Incendio nel grattacielo in Latimer Road: un frigo la causa del rogo

    Il fuoco sembrava inizialmente avere avuto origine nella parte inferiore della torre di cemento, intorno al quarto o quinto piano verso l’una locale (le 2 in Italia) del 14 giugno scorso, come una gigantesca torcia nella notte. Nell’immediatezza dell’accaduto, testimoni avrebbero rivelato quanto sostenuto da uno dei residenti: l’incendio era divampato a causa di un suo elettrodomestico difettoso. La tesi è stata poi confermata dai recenti sviluppi d’indagine, per quella che resta una delle tragedie urbane più grandi in tutto il Regno Unito.

    Diversi testimoni hanno raccontato di aver sentito le grida “al fuoco, al fuoco” dall’interno della torre, dove vivevano circa 500 persone, per un totale di circa 140 appartamenti. Sono state proprio quelle grida a far fuggire le persone: pare infatti che non sia scattato nessun allarme.

    Persone che si sono lanciate nel vuoto per sfuggire alle fiamme, grida disperate, pianti, detriti giù per decine di metri sono il ritratto dell’orrore della Grenfell Tower: “Ho visto gente disperata buttarsi dalle finestre e sfracellarsi”, ha raccontato una donna alla Bbc.

    Rogo alla Grenfell Tower: almeno 79 vittime e oltre 40 feriti

    La Grenfell Tower è uno storico grattacielo in cemento costruito nei primi anni ’70 e parte delle case popolari costruite dal governo britannico per fornire alloggi sovvenzionati dallo Stato a famiglie poco abbienti. L’edificio si trova nel quartiere di Notting Hill, in Latimer Road, a circa dieci isolati di distanza da Portobello Road. 24 piani dove risiedevano circa 500 persone, distribuite tra i circa 140 appartamenti. Di recente era stato avviato un ampio progetto di restauro e risistemazione.

    Sul posto hanno lavorato, in condizioni estremamente difficili, oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi e autoscale, dalle quali sono stati indirizzati i getti d’acqua, mentre venivano evacuati numerosi inquilini. Presenti anche decine fra ambulanze, pattuglie della polizia, personale sanitario e squadre di soccorso speciale.

    Sadiq Khan, il sindaco di Londra, ha subito parlato di “grave incidente” e predisposto misure speciali per fronteggiare l’evenienza. Sono almeno 79 i morti e oltre 40 i feriti.

    Dolcetto o scherzetto?