Incendi in Piemonte: oltre 600 sfollati in Val di Susa, allarme inquinamento a Torino

In Piemonte non si placano gli incendi che continuano da giorni, alimentati dal forte vento e dalla siccità. Oltre 600 persone sono state evacuate dalla zona della Val di Susa, dove anche 8 vigili del fuoco sono rimasti intossicati dal fumo. Richiesto lo stato di emergenza nella regione Piemonte: a Torino preoccupano i livelli di polveri sottili, arrivate a oltre 4 volte il limite consentito. A fuoco anche la Lombardia, nelle zone di Varese, Como e Brescia

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    Incendi in Piemonte: oltre 600 sfollati in Val di Susa, allarme inquinamento a Torino

    Non si placa la furia degli incendi in Piemonte, dove centinaia di ettari di boschi e montagne sono a fuoco da giorni ormai, nonostante lo sforzo dei vigili del fuoco. In Val di Susa la situazione è drammatica, quasi 600 persone, compresi gli oltre 200 ospiti di una casa di riposo sono state evacuate. In questa zona gli incendi proseguono da diversi giorni, alimentati dal forte vento che riattizza anche i focolai che sembravano domati. A Torino è allarme inquinamento a causa delle polveri sottili che negli ultimi giorni hanno raggiunto livelli allarmanti, tanto da spingere il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino a richiedere lo stato di emergenza.

    Piemonte in fiamme: oltre 600 sfollati

    Il forte vento e la siccità di questi giorni ha peggiorato la situazione degli incendi in Piemonte. I vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta per cercare di arginare la situazione che ha raggiunto anche i primi paesi della zona. A causa delle forti raffiche di vento che hanno reso impossibile intervenire con i mezzi ad alta quota è stato deciso di evacuare paesi e frazioni, allestendo un centro di accoglienza in città per circa 200 persone. Ad essere evacuati sono stati soprattutto il comune di Montepanero e delle sue frazioni, mentre a Susa, a causa delle vicinanza con le fiamme, è stata sgomberata una casa di riposo, i cui ospiti sono stati ricollocati in alberghi e comunità religiose.

    Incendi:emergenza Val Susa,vigili fuoco bloccati nella notte

    Incendi in Piemonte: chiesto lo stato di emergenza

    Sempre in Val di Susa, otto vigili del fuoco hanno fatto ricorso a cure mediche in ospedale dopo essere rimasti intossicati dal fumo degli incendi mentre operavano nella zona di Mompantero, mentre a Sordevolo (Biella) i carabinieri hanno fermato un sospetto piromane che si aggirava nella zona in cui era stato appena domato un incendio. Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha formalizzato la richiesta di stato di emergenza per gli incendi che da giorni devastano centinaia di ettari di vegetazione nella Città metropolitana di Torino e in provincia di Cuneo. Nella richiesta, indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, si indica in “2 mila ettari” la superficie al momento percorsa dal fuoco. Allarme inquinamento a Torino, dove a causa del fumo, la città è stata avvolta dalla caligine, mentre il livello delle polveri sottili ha raggiunto picchi preoccupanti: 199 microgrammi per metro cubo, oltre 4 volte i limiti previsti, tanto da spingere il sindaco Appendino a invitare la popolazione a non uscire in strada e tenere le finestre chiuse.

    Allarme incendi in Lombardia: Varese la zona più colpita

    Incendi: a rischio osservatorio astronomico Campo dei Fiori

    Non solo in Piemonte la situazione è preoccupante ma anche in Lombardia, dove quattro incendi tengono impegnati da giorni decine di vigili del fuoco e circa 160 volontari antincendi boschivi. La situazione più grave attualmente è quella della zona di Varese, in particolare il parco naturale Campo dei Fiori dove 15 persone sono state fatte evacuare durante la notte. Nel Parco del Campo dei Fiori i vigili del fuoco sono al lavoro per impedire alle fiamme di raggiungere l’osservatorio astronomico che sorge nel cuore dell’area verde, alle porte di Varese, e le antenne con i sistemi di telecomunicazione. Le operazioni sono complicate dal vento, mentre i Canadair hanno lavorato per tutto il giorno riversando tonnellate di acqua, pescate dal lago di Varese, sui boschi divorati dal fuoco. Allarme incendi anche in provincia di Sondrio, nel comasco e a Tremosine, nel bresciano. “La Regione Lombardia sta facendo la propria parte e sta collaborando con gli enti a tutti i livelli – ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali – con i quattro Canadair in arrivo dall’estero con cui confidiamo di domare le fiamme. Ringrazio tutte le persone impegnate nelle attività di spegnimento”.