In ospedale per partorire, mamma di 25 anni muore tagliata in due dall’ascensore

Orrore per una tragedia costata la vita a una giovane mamma, al terzo figlio appena partorito in un ospedale di Siviglia. La donna, 25 anni, è morta in modo atroce per un malfunzionamento dell'ascensore su cui non è stato possibile completare l'ingresso della barella che la trasportava dalla sala parto alla sua camera. L'impianto di risalita si è messo in azione, per cause tecniche ancora da accertare, tranciando di netto il corpo della donna.

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    In ospedale per partorire, mamma di 25 anni muore tagliata in due dall’ascensore

    In ospedale per partorire, poi il dramma: una giovane mamma spagnola è morta tagliata in due dall’ascensore, dopo aver dato alla luce la sua bambina. La terza figlia e la gioia di tornare presto a casa insieme al marito e alle altre due bimbe, di 4 e 3 anni: così Rocío Cortés Núñez, 25enne, stava vivendo gli istanti successivi al parto, avvenuto senza problemi in un ospedale di Siviglia. Il trasferimento nella sua stanza, però, si è rivelato fatale: l’ingresso della barella in ascensore non era ancora completato quando l’impianto di risalita si è azionato, tranciando di netto il corpo della donna.

    Rocío Cortés Núñez: morta a 25 anni in un modo assurdo

    Ha fatto il giro del mondo la storia di Rocío Cortés Núñez e dell’assurdo attimo in cui la barella sulla quale veniva trasportata dalla sala parto alla camera d’ospedale non è riuscita a completare l’ingresso in ascensore: morta tagliata in due perchè l’impianto di risalita si è azionato poco prima che la donna fosse all’interno della cabina, causando la morte della giovane mamma di 25 anni, come nei peggiori film horror.

    Il meccanismo di risalita non le ha dato scampo, e l’intervento dei Vigili del Fuoco è durato oltre due ore, del tutto inutili, però, a salvarle la vita. Il cadavere è stato estratto con notevole difficoltà, tra lo sconcerto dei sanitari e dei soccorritori, probabilmente di fronte a una scena mai vista prima.

    Morta tagliata in due dall’ascensore nel giorno del parto

    La 25enne spagnola Rocío Cortés Núñez, di Dos Hermanas, vicino a Siviglia, è morta in modo orribile poco dopo aver dato alla luce la sua terza figlia, mentre su una barella veniva trasferita dalla sala parto alla sua camera d’ospedale. L’ascensore su cui doveva salire per raggiungere il terzo piano del Valme si è messo in moto prima che si concludesse l’ingresso della donna nella cabina. Quello che è successo ha sconvolto la Spagna: la giovane mamma è stata letteralmente tagliata in due dopo la repentina risalita dell’ascensore.

    La tragedia è avvenuta domenica 20 agosto, in quello che doveva essere un giorno di festa per familiari e amici della ragazza. Madre di altre due bimbe, di 4 e 3 anni, avrebbe presto fatto ritorno a casa con suo marito, che aveva sposato 4 anni fa. L’uomo, ai microfoni della stampa spagnola, ha riferito di aver sentito un rumore fortissimo, poi la fine.

    Aperta un’inchiesta per stabilire le cause dell’incidente

    Saranno un’inchiesta della magistratura e un’indagine interna dell’ospedale Valme a stabilire le cause dell’azionamento dell’ascensore, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe superato i controlli di routine pochi giorni prima dell’incidente, il 12 agosto scorso.

    Da chiarire, quindi, se a causare la risalita improvvisa siano stati pregressi malfunzionamenti non rilevati o un guasto meccanico sopraggiunto sul momento. Al vaglio degli inquirenti anche le dichiarazioni di alcuni parenti della vittima, che avrebbero riferito di alcuni problemi riscontrati nei giorni precedenti la morte della 25enne.

    La neonata è salva: si pensava fosse con la madre sulla barella

    Nell’immediatezza dell’accaduto era stata diffusa la notizia che insieme alla giovane mamma si trovasse anche la neonata, in realtà trasferita poco prima in un altro ospedale, il Virgen del Rocio, per essere sottoposta a trattamenti in seguito a un problema cardiaco. Proprio la necessità di risolvere altrove la patologia diagnosticata al cuore della piccola, secondo quanto dichiarato dai familiari della donna, si sarebbe rivelata provvidenziale e le avrebbe permesso di scampare all’orribile sorte toccata alla sua mamma.