Il figlio muore sul Cervino, la madre discute la sua tesi di laurea

Luca Borgoni è il giovane morto lo scorso 8 luglio in un incidente in montagna, sul Cervino. Avrebbe dovuto laurearsi dopo pochi giorni, e aveva appena consegnato la sua tesi di laurea in Biologia. Sua madre, dopo il dramma di aver perso un figlio, ha preso il coraggio a due mani e si è presentata al suo posto per discuterla. Un gesto da mamma che ha conquistato tutti.

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    Il figlio muore sul Cervino, la madre discute la sua tesi di laurea

    Cristina Giordana, madre di Luca Borgoni, morto in un incidente sul Cervino, ha discusso la sua tesi di laurea. Il giovane è morto lo scorso 8 luglio e aveva appena consegnato la tesi in Biologia. Stamattina la donna, con un gesto di grande forza e coraggio, si è presentata alla discussione al posto di suo figlio: “Era la cosa più naturale, giusta e normale da fare. Sono molto stupita da tutta questa attenzione”, ha commentato, dopo che il suo gesto da mamma ha conquistato tutta Italia.

    Il figlio muore, la mamma discute la tesi al suo posto

    “Con mio figlio ho sempre condiviso tutte le passioni, dalla montagna a quella per lo studio, in un perfetto legame intellettuale. Per me è normale essere qui oggi al suo posto”, ha detto Cristina Giordana, la donna che ha deciso di regalare al suo figlio scomparso un gesto di profondo affetto e riconoscenza per tutti gli sforzi fatti per laurearsi.

    Luca Borgoni non ha potuto essere presente alla cerimonia, ma è stato comunque il protagonista indiscusso di una giornata che la mamma ha voluto dedicargli: discutere la tesi al suo posto è servito a concludere il percorso del giovane, strappato alla vita in un drammatico istante.

    Grande la commozione di amici e parenti presenti alla discussione, dopo la quale Luca sognava di scalare gli 8mila metri del Dhaulagiri, in Nepal. “Il Dhaulagiri adesso è troppo basso – sorride Cristina – ora è andato molto più su”.

    Luca Borgoni, il giovane morto sul Cervino

    Il giovane cuneese, 22 anni, è rimasto vittima di un incidente mortale sul Cervino. Precipitato per oltre 100 metri vicino a Capanna Carrel. Il recupero del suo corpo è avvenuto a 3600 metri di quota, e secondo quanto ricostruito dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, aveva preso parte alla “Cervino vertical”, una gara di corsa in montagna con un dislivello di un chilometro, dal centro di Cervinia (2.000 metri) a quota 3.020 metri, poco sopra Croce Carrel.

    Terminata la competizione, Luca Borgoni avrebbe deciso di proseguire l’ascesa con l’equipaggiamento da trail, da solo. Si sarebbe quindi trovato solo al momento della caduta nel vuoto.

    Dolcetto o scherzetto?