I 10 avvenimenti più importanti in Italia del 2016

Tanti i fatti di cronaca che hanno segnato il nostro paese: cerchiamo di ripercorrere i 10 avvenimenti più importanti del 2016 in Italia. Dalla morte violenta del ricercatore italiano al Cairo Giulio Regeni, a quella delle vittime italiane degli attentati terroristici dell’Isis, l’ultima delle quali è Fabrizia Di Lorenzo, nella strage ai mercatini di Natale a Berlino. Anche il 2016 è stato un anno nero per i femminicidi: 116 le donne uccise per mano di compagni , ex o mariti. Parlando di morte, molti gli addii celebri di uomini dello spettacolo, politici e personalità di rilievo, dal grande Umberto Eco e Umberto Veronesi, a Dario Fo. Il 2016 purtroppo è anche l’anno del terremoto che ha devastato il Centro Italia. Ma anche l'anno dell'approvazione delle unioni civili e del nuovo governo di Paolo Gentiloni.

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    Italia 2016 fatti

    Tanti i fatti di cronaca che hanno segnato il nostro paese questo anno: cerchiamo di ripercorrere i 10 avvenimenti più importanti del 2016 in Italia. Dalla morte violenta del ricercatore italiano al Cairo, Giulio Regeni, a quella delle vittime italiane degli attentati terroristici dell’Isis, l’ultima delle quali è Fabrizia di Lorenzo, nella strage ai mercatini di Natale a Berlino.

    Anche il 2016 si è confermato purtroppo un anno nero per i femminicidi: 116 le donne uccise per mano di compagni , ex o mariti. Parlando di morte, molti gli addii celebri di uomini dello spettacolo, politici e personalità di rilievo, dal grande Umberto Eco e Umberto Veronesi, a Dario Fo. Il 2016 purtroppo è anche l’anno del terremoto che ha devastato il Centro Italia, con le forti scosse del 24 agosto e del 26 ottobre. L’anno si è concluso con l’uccisione del terrorista di Berlino Anis Amri a Milano.

    Il caso Giulio Regeni

    Fiumicello, funerali di Giulio Regeni

    Giulio Regeni, il ricercatore 28enne friulano torturato e barbaramente assassinato al Cairo. Mesi di indagini, versioni contrastanti, goffi tentativi di depistaggio senza mai giungere alla verità. Il corpo mutilato di Giulio fu trovato il 3 febbraio 2016 in un fosso lungo la strada del deserto e presentava segni di evidente pestaggio. I funerali si sono svolti a Fiumicello (Udine) il 12 febbraio. L’allora ministro degli esteri e oggi premier Paolo Gentiloni accusò l’insufficiente collaborazione delle autorità egiziane. E’ ancora un caso irrisolto.

    Terremoto in Centro Italia: 292 morti

    Pescara del Tronto, città distrutta dal terremoto

    La notte del 24 agosto un forte sisma di magnitudo 6,0 ha devastato l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo: paesi distrutti e cancellati come Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e 292 vittime.

    Il 26 ottobre due nuove forti scosse in Centro Italia, con epicentro vicino Norcia, fortunatamente nessun morto, ma 4mila gli sfollati.

    Le scosse proseguiranno per tutto il mese, fino al 30 ottobre con la scossa di magnitudo 6,5 che fa tremare tutta Italia: si avverte da Bolzano a Firenze, anche in Veneto e in Puglia.

    Un terremoto che oltre a distruzione e morte ha cambiato il volto morfologico dell’Italia: 130 chilometri di Appennini sono collassati, favorendo l’apertura di enormi quanto spaventose spaccature lungo i fianchi delle montagne.

    “Morti celebri” da Umberto Veronesi a Dario Fo

    Funerale di Umberto Veronesi a Milano

    Ci hanno lasciato personalità di spicco in ambito della musica, letteratura, sport, medicina, cinema, politica. Lo scrittore e intellettuale Umberto Eco il 19 febbraio, Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, il 13 ottobre e l’8 novembre è la volta di Umberto Veronesi, l’oncologo che ha speso la sua vita per la cura del cancro. Anche la politica piange i suoi morti: il 19 maggio muore a Roma dopo una lunga malattia Marco Pannella, simbolo di una serie di battaglie sui diritti civili, Carlo Azeglio Ciampi (16 settembre) decimo presidente della Repubblica dal 1999 al 2006 e il guru del M5S Gianroberto Casaleggio (12 aprile). Attori di grande calibro come Bud Spencer, Anna Marchesini e Giorgio Albertazzi e il regista Ettore Scola. Infine anche il mondo della moda piange le sue morti in Italia: ci hanno lasciato Marta Marzotto (29 luglio) e l’indiscussa direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani (22 dicembre).

    Approvazione Unioni Civili

    Festa delle famiglie Arcobaleno a Milano

    L’11 maggio via libera definitiva dell’Aula della Camera alla legge sulle unioni civili. Un voto storico: il testo è stato approvato a Montecitorio con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. La norma introduce in Italia l’unione tra persone dello stesso sesso. La norma era già stata approvata dal senato il 25 febbraio. La legge, per la prima volta in Italia, riconosce diritti e doveri delle coppie omosessuali che vogliono unirsi civilmente e delle coppie eterosessuali e omosessuali che non vogliono sposarsi, ma solo registrare la loro convivenza.

    Referendum e Nuovo Governo

    Quirinale. Paolo Gentiloni al Quirinale per accettare l'incarico di Governo

    Il 4 dicembre gli italiani sono chiamati a votare il Referendum sulla Costituzione voluto da Renzi: vince il No con quasi il 60%. Una sconfitta bruciante per Matteo Renzi che, preso atto del risultato, annuncia le sue dimissioni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri uscente,è chiamato a formare il nuovo governo: una settimana dopo è il 28° presidente del Consiglio dell’Italia repubblicana.

    Vittime italiane attentati terrorismo: l’ultima Fabrizia a Berlino

    Fiori e candele sul luogo dell'attenta a Berlino

    Le stragi dell’Isis hanno fatto tante vittime italiane. Il 22 marzo negli attentati di Bruxelles all’aeroporto al metrò, tra le 32 vittime c’è la funzionaria Patricia Rizzo. Il 1 luglio un commando jihadista semina terrore a Dacca in Bangladesh facendo irruzione in un ristorante: sgozzate e uccise 20 persone, tra cui 9 italiani imprenditori del tessile.

    Nella strage di Nizza del 14 luglio, quando un camion si è scagliato sulla folla riunita a guardare i fuochi d’artificio sul lungomare della Promenade des Anglais, muoiono anche 6 italiani tra le 84 vittime. Infine, la strage di Berlino ai mercatini di Natale del 19 dicembre è costata la vita alla 31enne Fabrizia Di Lorenzo, la cui salma, dopo il test del dna, è rientrata in Italia il 26 dicembre.

    Scontro treni in Puglia: 23 morti e 50 feriti

    Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: morti e feriti

    Tra Andria e Corato il 12 luglio due treni regionali si scontrano in un tratto a binario unico: il tragico bilancio è di 23 morti e oltre 50 feriti, molti dei quali incastrati nei convogli. Questo tratto ferroviario è il solo binario unico in Italia senza alcun sistema di controllo automatizzato. Tra i troppi errori umani accertati, lo sbaglio più grave è quello del capostazione di Andria, Vito Piccarreta: è lui che fa partire il treno, nonostante il binario sia ancora occupato da quello che sta arrivando da Corato. Forse per un accumulo di ritardi dei vari convogli. Oltre a Piccareta riceve l’avviso di garanzia il capostazione di Corato e il responsabile movimento della stazione di Andria.

    Il suicidio di Tiziana Cantone

    tiziana cantone

    Il 13 settembre si suicida Tiziana Cantone: 31 anni di Napoli decide di farla finita impiccandosi con un foulard, nella cantina di casa, per un video hard messo in rete. Dapprima sui social, arrivando poi anche ad un sito porno. I video mentre fa sesso vengono messi online e in poco tempo raggiunti da migliaia di persone. La sua vita è rovinata, costretta anche a cambiare identità e luogo di residenza. I filmati vengono cliccato milioni di volte, anche dopo la sua morte. Il meme ricorrente è la frase di Tiziana: “Stai facendo un video? Bravo”. Cinque giorni prima, il giudice del tribunale di Aversa, aveva riconosciuto la lesione del diritto alla privacy di Tiziana, contestando ai vari social forum di non aver rimosso all’istante i video lesivi della sua reputazione. Tiziana è una vittima quindi di cyberbullismo.

    116 femminicidi: la strage delle donne

    Manifestazione per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

    Un altro anno orribile: 116 donne uccise per mano di uomini. Centosedici vite spezzate dalla violenza di uomini incapaci di contenere la propria rabbia, spesso ex, mariti, compagni o spasimanti respinti. Per Eures, nel 2016 un assassinio ogni tre giorni. Dalle prime donne uccise nei primi giorni dell’anno, alle morti atroci come quella di Sara Di Pietrantonio e Vania Vannucchi bruciate vive, all’ultimo drammatico episodio, consumatosi la notte della Vigilia di Natale. In un piccolo paesino tra le colline di Verbania, a Bee, Alessia, 29 anni, è stata uccisa con 30 coltellate dal suo fidanzato mentre nella stanza a fianco dormiva la loro figlioletta di 4 anni. L’uomo non sopportava la separazione dalla donna.

    A Milano ucciso attentatore di Berlino

    Milano, Amri ripreso da telecamere sicurezza della stazione

    Ad un posto di blocco a Sesto San Giovanni viene ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia, l’attentatore di Berlino: è il tunisino Anis Amri. Il giovane killer stava camminando da solo per strada quando è stato bloccato dagli agenti che gli hanno chiesto i documenti. Ma all’improvviso Amri ha estratto una pistola dallo zaino e aperto il fuoco, ferendo gravemente un poliziotto alla spalla. A quel punto l’altro agente ha sparato, uccidendo sul colpo il tunisino. Dalla Germania arriva il “grazie” alla polizia italiana.