Hogan: la storia del marchio

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    Il marchio Hogan, lo sappiamo bene fa letteralmente impazzire le nostre lettrici, che come tante ragazze alla moda e attente alle tendenze di stile, scelgono di acquistare queste scarpe un po’ costose, ma che sono diventate un must per tante.

    Spesso quando acquistiamo o ci innamoriamo di un paio di scarpe, poco ci interessa la sua provenienza, come è nata l’idea di realizzarle e di avviare un progetto di vendita ma soprattutto chi è l’inventore delle Hogan.

    Come abbiamo già fatto con le Geox, chiedendoci come fosse nata l’idea della scarpa che respira, oggi facciamo un viaggio nel mondo Hogan per scoprire da dove provengono queste belle scarpe un po’ snob che ci fanno spendere un capitale per accaparrarcele, ma soprattutto perché costano così tanto.

    Prima di tutto dovete sapere che il marchio Hogan, nonostante il nome esterofilo possa trarre in inganno, è del tutto italiano. Le scarpe Hogan sono nate negli anni ’80 proponendosi come calzature per uomo, donna e bambino di classe e stile, ideate dal gruppo Tod’s di Diego Della Valle.

    Per chi non lo sapesse, Diego Della Valle possiede nel suo gruppo le linee di scarpe Tod’s e Hogan e la linea di abbigliamento Fay, tre mostri sacri del settore lusso e del made in Italy. Della Valle è uno dei più importanti e più ricchi imprenditori italiani.

    Alle origini Hogan nasceva come griffe di calzature, ma poi negli anni ha esteso la produzione anche alla pelletteria, producendo borse ed accessori di grande eleganza.

    Il motivo per cui le vostre belle scarpe costano tanto, quindi è semplicemente uno: l’elevata qualità dei prodotti, unita poi ovviamente al design e alla funzionalità.

    Un’accoppiata vincente che permette a chi indossa queste scarpe di lusso di apprezzarne la comodità ma di conseguenza anche ai prezzi di lievitare.

    Pensate che ogni prodotto è il risultato di una grande tecnica nel design e creato con una vera ossessione per la perfezione e il dettaglio. Con Hogan il lusso è inteso come eccellenza del prodotto, e non come sfarzo oppure ostentazione.

    I prodotti nascono da tecniche di progettazione avanzate e dall’utilizzo artigianale di materiali di alta qualità, tanto da diventare pezzi unici.

    Foto:

    bags.stylosophy.it

    Dolcetto o scherzetto?