Gravidanza: consigli per il post-cesareo

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    Sono numerosi i parti che avvengono con taglio cesareo. E’ molto importante informarsi non solamente sui motivi che portano a scegliere questo metodo, ma anche sulle cure e i comportamenti da tenere dopo l’intervento.

    Cos’è il taglio cesareo? Si tratta di un intervento chirurgico per far nascere il bambino e che può essere programmato se la gestante ha delle patologie o non può partorire naturalmente, oppure urgente, se ci sono dei problemi seri che compromettono la vita della mamma o del nascituro.

    Dopo l’intervento è necessario rimanere sdraiate per 24 ore sulla schiena; vengono somministrati dei farmaci tramite flebo, poi, di solito, dopo 24-48 ore ci si può alzare, ma con l’aiuto del personale medico e fare qualche passo. La cicatrice va curata dal personale medico, non va toccata: la medicazione viene controllata e cambiata dalle infermiere o dalle ostetriche. Se si verifica febbre, vuol dire che c’è un’infezione in corso, che andrà tempestivamente curata.

    La durata del ricovero ospedaliero può variare. Solitamente, se procede tutto bene, si torna a casa dopo 5 giorni. La cicatrice può prudere o “tirare”: è normale, non va assolutamente grattata o toccata. L’ostetrica, al momento delle dimissioni, darà i consigli giusti e probabilmente prescriverà una crema idratante da applicare sulla zona.

    Per almeno 10 giorni non si può fare la doccia. Bisogna evitare qualsiasi tipo di sforzo e non si possono sollevare pesi. Dopo un cesareo è d’obbligo avere un aiuto in casa per i primi tempi dopo le dimissioni ospedaliere.

    L’intervento mette a dura prova le fasce muscolari, che per 5 mesi circa faticheranno a ritrovare il loro tono. Bisogna farsi consigliare dal ginecologo una ginnastica mirata per ritrovare l’elasticità perduta dopo l’intervento.

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