Google Doodle di oggi dedicato a Jonas Salk: salvò il mondo dalla polio [FOTO]

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    Google Doodle di oggi dedicato a Jonas Salk, il medico che salvò il mondo dalla polio. “Thank you dr Salk”, con queste parole e un disegno che lo raffigura in camice bianco circondato da bambini felici, il motore di ricerca festeggia il centenario della nascita di Jonas Salk, per ringraziarlo e non dimenticare il suo contributo all’umanità. E’ a lui che dobbiamo la scoperta del vaccino antipolio che permise di debellare questa terribile malattia ad alto tasso di mortalità, capillarmente diffusa nel dopoguerra soprattutto tra i bambini.

    Google dedica il Doodle di oggi all’inventore del vaccino antipolio, Jonas Salk, raffigurato insieme ad alcuni bambini felici che lo ringraziano per il suo contributo all’umanità: “Thank You Dr Salk”. Un nome che probabilmente in pochi ricordano ma cui tutti noi dobbiamo moltissimo. La poliomelite, malattia ad alto tasso di mortalità infantile diffusa soprattutto nel dopoguerra, fu finalmente debellata grazie alla sua scoperta, risalente al 1953. Tutti i vaccini “vivi” concepiti fino ad allora si erano rivelati inutili, fu Salk a proporre per primo un vaccino inattivo basato su virus morti, che da subito diede ottimi risultati fino a rendere la malattia quasi inoffensiva. “L’uomo dei miracoli”, come venne soprannominato, morì il 23 giugno 1995, ma ad oggi è ancora in funzione il centro di ricerca da lui fondato, il Salk Institute for Biological Studies.

    SCOPRI SE LA POLIOMIELITE E’ ANCORA UN RISCHIO IN EUROPA

    Jonas Salk nasce a New York il 28 ottobre 1914 da genitori ebrei. All’età di 20 anni si diploma in Scienze presso il City College di New York per poi iscriversi alla New York University School of Medicine, dove da subito si appassiona di batteriologia. Nel 1974 diventa direttore di un laboratorio di virologia presso l’Università di Pittsburgh, negli stessi anni viene contattato dal responsabile della National Foundation for Infantile Paralysis per un’importante ricerca tesa a debellare la poliomelite, malattia ad alto tasso di mortalità, soprattutto infantile.

    Salk si appassiona all’iniziativa e propone dei vaccini alternativi rispetto a quelli sperimentati dai medici dell’epoca, ovvero basati su virus morti. Dopo un anno e mezzo di sperimentazioni e prove sul campo, il suo vaccino viene dichiarato sicuro e funzionante. Nel giro di pochi anni i tassi di mortalità dovuti alla malattia si abbassano drasticamente fino alla scomparsa definitiva. In seguito ai suoi successi, Salk fonda un centro di ricerca tuttora attivo, il Salk Institute for Biological Studies, a La Jolla in California. Negli anni 80 si dedica a un nuovo vaccino, questa volta contro l’HIV, ma le ricerche terminano a causa della sua morte avvenuta il 23 giugno 1995.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Celebrità straniereEventi Ultimo aggiornamento: Martedì 28/10/2014 14:47
     
     
     
     
     
     
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