Gli esami da fare prima del concepimento

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    Se state programmando una gravidanza, sarebbe opportuno sottoporsi ad una serie di esami clinici, indispensabili per scoprire se è tutto a posto o se bisogna seguire delle cure mediche prima di una gravidanza.

    Per prima cosa dovete fare gli esami del sangue per conoscere il vostro fattore Rh. Infatti, nel caso voi siate Rh positivo, non c’è alcun pericolo, ma se siete Rh negativo e il vostro partner è positivo possono insorgere dei problemi durante la gravidanza a causa degli anticorpi che attaccherebbero i globuli rossi del feto, provocando l’aborto.

    Per prevenire questo problema, alla futura mamma con fattore Rh negativo e con padre Rh positivo, vengono somministrate le immunoglobuline.

    Gli esami del sangue devono stabilire se avete l’immunità dalla rosolia e dalla toxoplasmosi, due malattie che se contratte durante la gravidanza provocherebbero gravi danni e malformazioni al feto. Se risultate non immunizzate dalla rosolia, il ginecologo vi consiglierà il vaccino, da fare però alcuni mesi, almeno 6, prima del concepimento.

    Per la toxoplasmosi non esiste un vaccino, serve solo una corretta prevenzione.

    Viene prescritto anche l’emocromo, per controllare un’eventuale presenza di anemia.

    E’ consigliato anche un pap test per controllare che non ci siano infezioni, infiammazioni delle cellule cervicali, batteri o funghi.

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