Giovanni, Matilde, Ernesto e Luciana, i protagonisti de “Le leggi del desiderio”

Giovanni, Matilde, Ernesto e Luciana, i protagonisti de “Le leggi del desiderio”
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    Pourfemme intervista Nicole Grimaudo

    Giovanni, Matilde, Ernesto e Luciana, protagonisti de “Le Leggi del Desiderio” di Silvio Muccino, in uscita al cinema il 26 febbraio, incarnano gli aspetti contraddittori di una società che ha smarrito se stessa nella vana ricerca del successo a tutti i costi. Il life coach Giovanni Canton è l’astro cui gravita intorno lo sfortunato terzetto, alla ricerca di una propria orbita esistenziale. Ma il loro incontro fatale scompaginerà qualunque piano, a dimostrazione di quanto la vita possa imboccare traiettorie del tutto imprevedibili.

    Giovanni Canton, il life coach interpretato da Silvio Muccino, è un giovane brillante, ambizioso e sicuro di sé, forse troppo. Profondamente sintonizzato su una visione tecnicistica della vita, Giovanni è convinto di custodire il segreto della felicità e del successo, a suo dire frutto di un abile allenamento mentale. In virtù di ciò fa leva sulle personali insoddisfazioni dei coprotagonisti, tutti ansiosi di uscire dalla propria mediocrità esistenziale. Ma le sue certezze si infrangeranno sugli scogli della realtà, ben più complessa delle nostre misere aspirazioni.

    Matilde (Nicole Grimaudo) è una giovane single con il cuore spezzato, una sognatrice come tante di noi, desiderosa di riscattarsi sotto il profilo sentimentale. La sua vicenda rientra in una casistica assai diffusa, la relazione con un uomo sposato che non ha alcuna intenzione di fare una scelta. Ma la sfortuna di Matilde, in cui è facile immedesimarsi, è davvero frutto di un destino crudele? Non è invece tutto riconducibile a una visione distorta dell’amore? Siamo cresciute a pane e “Principi Azzurri”, convinte che la sofferenza sia il tributo necessario a rompere l’incantesimo, nella certezza di un lieto fine. Matilde, poco consapevole di se stessa, è prigioniera di questo falso mito e si affida al life coach per uscire dal suo carcere emotivo.

    Ex venditore porta-a-porta, l’ultrasessantenne Ernesto si ritrova di colpo senza lavoro e con una famiglia a carico.

    Anche lui è una delle tante vittime dei nostri tempi, in cui non c’è pietà per i perdenti. La perdita del lavoro lo precipita in un abisso di sconforto, non solo dal punto di vista economico. Identificarsi completamente in un ruolo, sia esso professionale o di altro tipo, può infatti farci perdere di vista la nostra autentica natura, fortunatamente molto più articolata. E’ il caso di Ernesto, che in preda alla disperazione si affida al life coach Giovanni Canton, desideroso di riconquistare il suo ruolo nel mondo.

    Luciana (Carla Signoris) è una borghese dall’apparenza impeccabile, moglie devota, madre amorevole, segretaria ligia al dovere. Nella sua vita tutto sembra filare liscio, ma nel suo cuore cova un vulcano, pronto ad eruttare. Luciana è stanca di recitare una parte che non le corrisponde pienamente, ma non ha il coraggio di uscire allo scoperto e rivelare il suo segreto. All’oscuro di tutti, la morigerata segretaria si diletta di letteratura audace, che emerge dal suo inconscio più profondo. Anche lei è vittima di un’adesione a modelli preconfezionati, che ci legittimano agli occhi della società. Riuscirà nel suo intento? Per scoprire cosa ha in serbo il destino per i protagonisti de “Le Leggi del desiderio”, non perdete l’uscita del film al cinema, prevista per il 26 febbraio.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CinemaFilm Ultimo aggiornamento: Martedì 24/02/2015 16:45
     
     
     
     
     
     
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