Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia: vittime soprattutto bambine sotto gli 11 anni

Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia: vittime soprattutto bambine sotto gli 11 anni
da in Bambini, Cronaca
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    Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia: vittime soprattutto bambine sotto gli 11 anni

    Oggi, 5 maggio, ricorre la Giornata nazionale per la lotta alla pedofilia e pedopornografia. Un tema triste, ma purtroppo sempre attuale. Per l’occasione, come ogni anno, Telefono Azzurro pubblica il Dossier con i dati relativi a questa piaga dilagante. Il report non è consolante, nel senso che si è registrato nel 2016 un aumento di abusi sessuali ai danni dei bambini. Questo triste primato investe, per la maggior parte dei casi, le bambine sotto gli 11 anni, ma sono in crescita anche le adolescenti che hanno bisogno di aiuto. E’ proprio questo il dato più allarmante: il “primato” femminile (65%) e quello relativo ai minori di 11 anni (40%).

    Il Telefono Azzurro viene contattato da bambini ed adolescenti in difficoltà ormai da 30 anni. Possono chiamare la linea gratuita 1.96.96, attiva 24 ore al giorno, o comporre il 114 o utilizzare la chat. Nel 2015 i volontari hanno gestito 4724 richieste di aiuto, delle quali 241 (quindi il 5%) riguardava abusi sessuali. Di questi, i più si verificano in ambito familiare (76% dei casi) o comunque vengono commesse da persone conosciute dalle vittime. Le telefonate e le richieste di aiuto, sempre più frequenti, ci raccontano di un fenomeno che cresce negli ultimi anni: le adolescenti che hanno raccontato al 114 Emergenza Infanzia di abusi erano il 22,3% nel 2013, poi il 25% nel 2014, e l’anno scorso 33,3%.

    Non sono esclusi ovviamente i bambini maschi, anch’essi vittime di abusi sessuali: sono soprattutto sotto gli 11 anni i bambini che si rivolgono al centro ascolto.
    Il report ci dice anche che le vittime che contattano le linee del Telefono Azzurro sono più italiani che stranieri, ma questi ultimi risultano più coinvolti nella prostituzione e nel turismo sessuale. Un altro “settore” tristemente in crescita è quello che riguarda la pedopornografia online: le segnalazioni al 114 sono state quasi il 9% e nel 2013 erano appena la metà.

    Leggi la storia di Fortuna, la bambina finita nella rete di pedofili

    Insomma, i numeri di abusi sono in aumento, la percentuale di bambine e bambini è in crescita, ma questi ci dicono anche che i piccoli chiamano di più e quindi raccontano più di prima. Questo è molto importante, come ha osservato il Professor Ernesto Caffo, Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus: permette infatti in molti casi di prevenire conseguenze drammatiche.

    Affinché ci siano dei risultati, per combattere questi numeri, è necessaria una collaborazione tra istituzioni e servizi del territorio.
    Già lo scorso anno Telefono Azzurro ha chiesto alle nostre istituzioni governative un piano di azione per il contrasto della pedofilia, degli abusi e dello sfruttamento sessuale. E’ un tema troppo delicato e importante, che va combattuto con decisione, dall’alto, ma anche nei gesti quotidiani di ognuno di noi. Come? con azioni concrete di tipo culturale,etico, educativo e terapeutico. Ogni giorno.

    Leggi la storia di bullismo nella chat del Telefono Azzurro

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BambiniCronaca Ultimo aggiornamento: Giovedì 05/05/2016 11:51
     
     
     
     
     
     
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