Giornata della Non-Violenza in onore di Gandhi

Giornata della Non-Violenza in onore di Gandhi
da in Cronaca, Violenza sulle donne
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    Giornata Non-Violenza

    Una giornata, quella di oggi, che rappresenta una ricorrenza importante e che soprattutto ha un significato importante. È la Giornata Internazionale della Non-Violenza, voluta dalle Nazioni Unite in onore di uno dei simboli della resistenza pacifica e non violenta, del grande Mahatma Gandhi. Porre l’accento sull’importanza della pace, del rispetto delle differenze e dei diritti umani, ma non solo. Dire No a ogni forma di violenza, dal femminicidio, in continuo aumento, ai conflitti.

    Una giornata per riflettere, per ricordare e non dimenticare le numerose, troppe vittime della violenza. Che sia quella fra i popoli, che porta a guerre e distruzione su vasta scala, che sia quella domestica, tra le mura di casa, che causa disperazione e dolore in una famiglia. Che sia quella, che sta diventando una vera e propria emergenza sociale, numeri spaventosi alla mano, consumata nei confronti delle donne. Sono loro, le donne, sempre più spesso, le vittime di mariti violenti, ex fidanzati o compagni che non sopportano il rifiuto e reagiscono un furia cieca, scegliendo la vita, meno edificante e più lacerante, della violenza, fisica e psicologica.

    È stata l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2007, a volere questa giornata, a dichiararla la Giornata Internazionale della Non-Violenza, per celebrare la ricorrenza della nascita di un grande uomo, quello che più di tutti nella storia ha incarnato questo principio, il Mahatma Gandhi.

    Una giornata, che oltre a ricordare Gandhi, come esempio da seguire e modello a cui aspirare, è nata per ribadire alcuni principi fondamentali.

    Per sottolineare l’importanza della non-violenza, della tolleranza, del pieno rispetto per tutti i diritti umani e per le libertà fondamentali, per la democrazia, la necessità della comprensione reciproca, del rispetto per le diversità e le specificità.

    Che si tratti di differenze di nazionalità, etnia, colore della pelle, lingua, religione o tradizione o, anche più “semplicemente” di genere, non importa: l’unica strada percorribile è quella del dialogo, non-violento, della condivisione e della comprensione, per assicurare a tutti il pieno rispetto dei propri diritti.

    Il 2 ottobre 1869 nasceva Gandhi, politico e filosofo indiano, ma soprattutto grande uomo, simbolo ed esempio, modello e fonte di ispirazione. L’appellativo Mahatma si deve al poeta Rabindranath Tagore, che così ha rinominato Gandhi, pioniere della resistenza pacifica, della risposta all’oppressione con la non-violenza, della disobbedienza civile che ha portato all’indipendenza dell’India.

    Oggi, 2 ottobre, in tutto il mondo, in suo onore, si celebra la Giornata Internazionale della Non-Violenza e, nel suo Paese, in India, dove Gandhi è stato nominato “Padre della Nazione”, è festa nazionale.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CronacaViolenza sulle donne Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02/10/2013 10:48
     
     
     
     
     
     
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