Giochi elettronici per bambini, allarme per le fotocamere integrate: ‘Possono essere spiati, spegnetele’

Le fotocamere e i GPS presenti in alcuni giocattoli elettronici possono rappresentare un rischio per l'incolumità dei bambini. Sono infatti utilizzati facilmente dagli hacker per raccogliere informazioni e interagire direttamente con il bambino senza che il genitore se ne accorga. Molto importante dunque, spegnere i sistemi di localizzazione e le fotocamere da robot e peluche elettronici in modo da prevenire qualsiasi interferenza dall'esterno.

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    Giochi elettronici per bambini, allarme per le fotocamere integrate: ‘Possono essere spiati, spegnetele’

    La fotocamera e i dispositivi di localizzazione sui giocattoli elettronici possono essere usati dagli hacker per prendere di mira i bambini. Una recente indagine inglese ha portato alla luce “preoccupanti falle nella sicurezza” di 4 giocattoli elettronici, tra cui il Robot I-Que, Furby Connect, Toy-fi Teddy e nel peluche CloudPets. Il crescente numero di giocattoli con una connessione Bluetooth, fotocamere e sensori infatti aumenta il rischio per i bambini di essere presi di mira da perfetti sconosciuti. Vediamo dunque quali sono i principali rischi per i bambini e cosa possono fare i genitori per tenerli al sicuro.

    Giocattoli elettronici, un rischio per i bambini

    Si tratta infatti giocattoli pensati per interagire a distanza con i bambini e realizzati in modo che un bambino che ci giochi possa mandare e ricevere messaggi attraverso una connessione bluetooth, tramite smartphone o computer.

    Alcuni giocattoli elettronici sono ricoperti da telecamere da cui si può accedere online. La possibilità di poter vedere il bambino a distanza è, allo stesso tempo, la ragione per cui questo tipo di giocattoli sono i più venduti, ma che, al tempo stesso, li rende potenzialmente i più pericolosi per l’incolumità dei figli. Se infatti un genitore vuole controllare a distanza dove si trovi il proprio figlio ogni minuto, lo stesso possono farlo gli hacker o i pedofili informatici, dal momento che potrebbero avere accesso alle stesse informazioni.

    Cosa possono fare i genitori

    Al fine di prevenire eventuali incursioni da parte di hacker o pedofili, è buona regola, per i genitori, spegnere il Gps del giocattolo, in modo che nessuno possa risalire all’indirizzo dell’abitazione del bambino. Inoltre, in via precauzionale, i genitori dovrebbero impostare una doppia identificazione, di modo che l’utente, sia costretto a confermare la sua identità su diversi dispositivi prima di accedervi. I genitori dovrebbero inoltre impostare delle password difficili sui giocattoli destinati ai bambini: le fotocamere e i sensori lasciano infatti i bambini ad un alto rischio di essere presi di mira.

    Bambini, sicurezza a rischio

    La falla nella sicurezza di questo tipo di giocattoli risiede nel fatto che anche sconosciuti possono connettersi al peluche o al robot elettronico e parlare direttamente con i bambini mentre ci giocano, senza che i genitori se ne rendano conto. Per i quattro giocattoli presi in esame, era stato richiesto all’azienda di fermarne la vendita finchè i problemi di sicurezza non fossero stati risolti. Questi tipi di giocattoli molto avanzati infatti, possono parlare e interagire con il bambino attraverso messaggi inviati tramite Bluetooth o connessione wi-fi. Questo significa che durante i primi momenti in cui il giocattolo viene usato, un hacker non necessita di password, codice PIN o altre autenticazioni per avere l’accesso al gioco.

    Bambini, pericolo per la connessione bluetooth

    Per quanto riguarda ad esempio, il caso del Robot Intelligente I-Que, finito ben presto sulla lista dei giocattoli più venduti in Gran Bretagna per Natale, gli esperti hanno scoperto che chiunque potrebbe scaricarne l’applicazione, trovare un giocattolo I-Que all’interno del raggio di azione del Bluetooth e cominciare a parlare attraverso il robot semplicemente scrivendo un messaggio.

    Nel caso del Furby Connect, chiunque in un’ area compresa tra i 10 e i 30 metri ( campo d’azione del dispositivo bluetooth in dotazione) può connettersi al giocattolo quando questo viene acceso. La connessione può avvenire tramite smartphone o computer, permettendo un potenziale controllo esterno del giocattolo. È necessario pertanto che i genitori si ritaglino del tempo per impostare bene e in maniera sicura questi giocattoli elettronici: in questa maniera, il bambino potrà giocare felice e i genitori saranno più tranquilli sapendo che nessuno possa rintracciarlo online.