Giappone: scossa di terremoto 6.1 al largo di Fukushima, esclusa allerta tsunami

Una scossa di terremoto 6.1 è stata registrata al largo della costa orientale est del Giappone, vicino a Fukushima. Le autorità hanno escluso il rischio tsunami. L'epicentro del sisma si troverebbe a soli 10 km di profondità nelle acque nipponiche.

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    Giappone: scossa di terremoto 6.1 al largo di Fukushima, esclusa allerta tsunami

    La terra trema ancora, questa volta in Giappone, dove una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 si è registrata al largo di Fukushima. Lo ha reso noto il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), che ha individuato l’epicentro del sisma a circa 10 km di profondità, nelle acque della costa orientale est del Paese. Le autorità giapponesi non hanno emesso alcuna allerta tsunami, una delle più grandi paure per l’intera area, fortemente provata da eventi catastrofici negli utlimi anni.

    Terremoto in Giappone: scossa di 6.1, scongiurato rischio tsunami

    Dopo il forte terremoto 7.1 che ha colpito il Messico, la terra continua a tremare e la paura si sposta in Giappone: una forte scossa di magnitudo 6.1 è stata registrata dall’Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti. Il sisma si è verificato al largo della costa orientale est del Paese, poco distante da Fukushima.

    Il rischio tsunami è stato immediatamente escluso dalle autorità locali, che hanno informato la popolazione circa l’assenza di danni a persone, edifici e, non ultima, alla centrale nucleare già danneggiata in modo severo nel 2011, quando un violento terremoto a marzo aveva scatenato uno tsunami tra i più potenti a livello mondiale.

    Epicentro del sisma a 10 km di profondità

    L’epicentro del sisma è stato individuato a circa 10 km di profondità nelle acque nipponiche, precisamente 281 chilometri a est della città di Kamaishi, a Honshu, la più grande isola giapponese. Il Servizio di monitoraggio statunitense segue in tempo reale l’evoluzione dell’evento sismico, ma al momento non sono state individuate criticità tali da indurre il Governo giapponese ad adottare misure particolari di intervento.

    La paura dopo il disastro nucleare di Fukushima

    Il sisma di ieri, che intorno alle 18.37 ora italiana ha interessato l’area prossima a Fukushima, ha destato forti preoccupazioni alimentate dalla paura che potesse ripetersi una catastrofe simile a quella che l’11 marzo 2011, in seguito al terremoto e maremoto del Tōhoku (magnitudo 8.9 con epicentro a 500 km da Tokio), aveva prodotto un grave disastro nucleare successivo al danneggiamento di 4 dei 6 reattori della centrale.

    Questa è posizionata ad appena 4 metri sopra il livello del mare, cinta da dighe frangiflutti alte non più di 6 metri, che all’epoca non furono evidentemente utili a far fronte alla violenza devastante delle onde dello tsunami, alte oltre 10 metri.