Getta la nipotina di 3 anni nei rifiuti: nonno arrestato, voleva “punirla”

L'agghiacciante gesto di un 55enne a Roma fortunatamente non ha avuto un drammatico epilogo. L'uomo, nonno di una bimba di 3 anni, è stato arrestato dopo averla gettata nel cassonetto dei rifiuti. Agli inquirenti ha fornito un'incredibile giustificazione: 'Volevo punirla per un capriccio'. La piccola è stata affidata alla madre.

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    Getta la nipotina di 3 anni nei rifiuti: nonno arrestato, voleva “punirla”

    Choc a Roma, dove un uomo ha gettato la nipotina di 3 anni nel cassonetto dei rifiuti. L’agghiacciante gesto avrebbe una giustificazione di pari tenore: voleva punirla per un capriccio e così avrebbe deciso di lasciare la piccola in un raccoglitore Ama. Le urla di alcuni residenti che hanno assistito alla drammatica scena lo avrebbero fatto desistere dall’intento di abbandonarla. Ripresa la bimba, il nonno è stato arrestato dopo una breve fuga in direzione Vaticano, intercettato dalle forze dell’ordine già allertate dai testimoni.

    Nipote gettata nel cassonetto dei rifiuti: testimoni lo incastrano

    Il nonno che ha gettato la nipote nei rifiuti a Roma è un commerciante cinese di 55 anni. Mentre provava a chiudere il cassonetto con dentro la bambina, di appena 3 anni, avrebbe persino detto: “Zitta, e resta qui. Non fiatare”. L’episodio è accaduto intorno alle 21.30 di martedì 11 luglio, in via Santa Maria alle Fornaci.

    Per fortuna, a quella scena vergognosa e inimmaginabile hanno assistito alcune persone che risulterebbero residenti della zona, e le cui urla contro l’uomo avrebbero dato un taglio diverso a quella che, con buona probabilità, sarebbe stata l’ennesima tragedia.

    Colto in flagrante, nella concitazione del momento il nonno ha ripreso con sè la nipotina e ha intrapreso una breve fuga in direzione Vaticano. A intercettarlo sono state le forze dell’ordine, che precedentemente avevano raccolto le allarmanti segnalazioni dei testimoni. Proprio attraverso il racconto di questi ultimi è stato possibile arrivare ad un primo identikit, utile a reperire velocemente il 55enne. Lo avrebbero infatti trovato nel minimarket di via di Porta Cavalleggeri, attività di sua proprietà.

    Nonno arrestato con l’accusa di tentato abbandono di minore

    Per il nonno della bimba nessuna via di scampo: immediatamente arrestato, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli, e dovrà rispondere di una gravissima accusa: tentato abbandono di minore. Per la bambina nessun trauma fisico e sembrerebbe scongiurato anche lo choc psicologico. Dopo gli accertamenti medici è stata nuovamente affidata alla madre, sopravvissuta alla follia del suo nonno che agli inquirenti ha detto: “Non ne potevo più del suo pianto senza motivo, volevo metterle paura e darle una lezione”.