Genova, uccide la moglie mentre parla al telefono con il figlio

Genova, uccide la moglie mentre parla al telefono con il figlio
    Genova, uccide la moglie mentre parla al telefono con il figlio

    Genova sotto shock per l’ennesimo caso di femminicidio. Dopo 40 anni di matrimonio, la 59enne casalinga Rosa Landi voleva separarsi dal marito traditore Ciro Vitiello di 64 anni poiché non tollerava più i numerosi tradimenti dell’uomo e gli episodi di violenza di cui era stata vittima. Voleva lasciarlo per iniziare una nuova vita dopo tanti anni di sofferenza, violenze e minacce. Sabato scorso durante l’ennesima lite con il marito nella loro abitazione di via Toscanelli a Sestri Ponente, la donna aveva chiamato il figlio al telefono: “Papà è fuori di testa, ho paura…”. L’ex dipendente delle pompe funebri l’ha raggiunta alle spalle e l’ha uccisa con cinque colpi calibro 22. Dopo l’agghiacciante omicidio ha telefonato al 113 e ha confessato: “Voleva lasciarmi, ho perso la testa”.

    L’ennesimo ed efferato femminicidio che si poteva evitare… La 59enne casalinga Rosa Landi si sfogava quasi quotidianamente contro il marito traditore sul suo diario di Facebook. Alcuni giorni fa la donna aveva infatti scritto: “Se una persona mi delude non litigo, non alzo la voce, non cerco di comprendere perché sarebbe tempo perso. Ma lo allontano piano piano, silenziosamente”. Per poi sottolineare: “A volte ho solo voglia di andarmene lontano da tutti. A volte ho voglia di non esistere più per nessuno”.

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    Gli agenti delle volanti della Questura con i colleghi della Squadra Mobile hanno dichiarato ai giornalisti e ai cronisti che la famiglia era al corrente delle continue minacce di morte subite dalla donna, ma nessuno l’ha mai consigliata di sporgere denuncia.

    “Avrebbero dovuto farlo – hanno asserito gli inquirenti – soprattutto perché Vitiello in casa aveva quattro pistole: una 22, una calibro 9, una 7.65 e una 38. Tutte regolarmente detenute dal 1990 perché era un appassionato e si esercitava al poligono di Quezzi. Anche solo una segnalazione, avrebbe portato almeno al ritiro delle armi”.

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    I due figli della coppia sapevano infatti che il padre, descritto come una persona molto autoritaria e aggressiva, litigava spesso con la moglie Rosa… R.I.P. Rosa.

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    Il lato oscuro delle coppie felici
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