Francesco Totti, calciatore, marito e papà: la sua storia in foto

L’attaccante della Roma domenica 28 maggio ha giocato la sua ultima partita di calcio con la maglia giallorossa. Francesco Totti, il capitano dei record, esordisce in serie A nel 1993, diventando oggi uno dei calciatori più forti al mondo. La vita del Pupone tra i goal, l’amore per Ilary Blasi e i tre figli.

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    Totti: ultima giornata in campo

    E’ definitivo: Francesco Totti domenica ha giocato la sua ultima partita, vestendo la maglia giallorossa. L’attaccante della Roma più amato di sempre, arrivato a 41 anni aveva già annunciato che domenica 28 maggio sarebbe stato l’ultimo match che disputa per la Roma, ma che non abbandonerà il calcio, perché “è una passione talmente profonda che non può pensare di smettere di alimentare”. In attesa di decifrare il suo messaggio sibillino, ripercorriamo le tappe salienti della vita di Francesco Totti.

    L’addio di Totti all’Olimpico tra le lacrime

    Domenica 28 maggio Francesco Totti ha disputato la sua ultima partita con uno stadio gremito di tifosi, quelle 65mila persone che sono venute a dare il saluto al capitano della Roma. Al fischio di Roma-Genoa, Totti ha iniziato il suo giro d’onore all’Olimpico, salutando la folla tra le lacrime. Ha poi abbracciato sua moglie Ilary Blasi e i suoi figli. Sul campo, anche tutti gli altri giocatori sono corsi per un abbraccio collettivo indossando una maglia con il 10. Tutti gli occhi puntati su di lui: i tifosi con i cartoncini giallorossi, i compagni di squadra e la sua Ilary con la maglietta “Sei unico”, proprio la stessa dedica che il Pupone dedicò alla sua futura compagna anni fa. Sul prato anche il presidente James Pallotta che ha consegnato a Totti una targa commemorativa.

    Queste le parole di Totti al microfono, visibilmente commosso: “Venticinque anni non si dimenticano così, con voi dietro alle spalle che mi avete spinto anche nei momenti difficili. Voglio ringraziarvi. Lo sapete che non sono di tante parole, però le penso. Con mia moglie ci siamo messi a tavolino in questi giorni e le ho raccontato un po’ gli anni vissuti con questa maglia, questa unica maglia. E abbiamo scritto una lettera per voi”.

    Poco dopo infatti legge: “Starei con voi altri 25 anni. Ma il tempo non vuole. Maledetto tempo“. “Scusate se non ho rilasciato interviste in queste settimane. Spegnere la luce non è facile. Concedetemi un po’ di paura, questa volta sono io che ho bisogno di voi, del vostro calore”.

    “Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina”, ha continuato Totti. Nascere romani e romanisti è un privilegio. E fare il capitano di questa squadra è stato un onore. Non vi emozionerò più con i piedi ma il mio cuore starà sempre con voi. Ora scendo le scale, entro in uno spogliatoio che mi ha accolto che ero bambino e che lascio adesso che sono un uomo. Sono orgoglioso e felice di avervi dato 28 anni di amore. Vi amo”.

    Come ribadito, non sarebbe mai stato pronto a togliersi quella maglia che l’ha accompagnato tutta la vita, nel bene e nel male. Gli piace pensare che la sua carriera sia una favola da raccontare e così è stato e sarà.

    Francesco Totti, l’attaccante dei record

    Classe 1976, Totti è “il capitano”, l’ottavo Re di Roma. Per 25 anni è il stato il simbolo della squadra giallorossa, esordendo in serie A nella partita Brescia-Roma nel 1993.

    Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano,nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella Roma, squadra della quale è capitano dal 1998. Ha anche vestito la maglia della Nazionale con la quale è diventato Campione del mondo nel 2006.

    Una carriera brillante, che l’ha reso nel vero senso della parola un idolo per tutti i tifosi romanisti e non solo.

    I riconoscimenti ufficiali non sono mancati per Il Pupone: con il record assoluto di 5 volte come migliore calciatore italiano agli Oscar del calcio AIC, ha al suo attivo anche due premi come miglior calciatore assoluto AIC. Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi, nonché quello che detiene il numero maggiore di goal realizzati con la stessa maglia: 307 reti in 783 partite. Numeri da capogiro per l’attaccante che ha fatto la storia del calcio italiano.

    Francesco Totti e Ilary Blasi: la coppia vip insieme da 15 anni

    Le soddisfazioni per Francesco Totti non si limitano ad una carriera brillante in ambito calcistico. In ambito privato, forma ormai una delle coppie più amate e più belle tra i Vip: i 15 anni insieme a Ilary Blasi, showgirl e presentatrice con la quale ha avuto tre figli.

    I due si sono conosciuti nel 2001 quando la Blasi aveva da poco debuttato come Letterina a Passaparola. La prima dedica di Francesco in pubblico arriva un anno dopo, quando a fine derby sfoggia davanti a tutti la maglia con scritto “Sei unica”. Ma ne seguiranno tante altre.

    Il matrimonio tra Francesco Totti e Ilary Blasy viene celebrato a Roma nell’estate 2005 nella chiesa dell’Ara Coeli. La cerimonia da favola venne trasmessa in diretta da Sky e tutti i proventi per i diritti televisivi vennero devoluti in beneficenza.

    A fare da contorno alla bella coppia 3 figli: Cristian, 12 anni, Chanel 9 anni e l’ultima arrivata Isabel nata nel marzo 2016. “Passa il tempo, ma l’amore per te si rafforza” ha dichiarato Totti in occasione del compleanno di Ilary quest’anno. Gli fa eco la bellissima conduttrice delle Iene che ha più volte detto: “Mi sono legata a Francesco che avevo 20 anni. E oggi rifarei tutto daccapo”. E la loro vecchiaia, lasciato lui il calcio e lei la tv, la immagina così: “Diventeremo campioni di burraco, bravi a giocare in tutti gli ospizi”.

    I figli di Francesco Totti: il quarto in arrivo?

    Sono gli amori della sua vita. Totti si emoziona quando parla dei suoi figli. Il primo è Cristian, che oggi ha 12 anni e come suo papà gioca nella Roma.

    Due anni dopo il 13 maggio 2007, nasce Chanel, mentre l’ultima arrivata in casa Totti è la piccola Isabel il 10 marzo 2016. Una famiglia felice che potrebbe allargarsi ancora. Né Francesco né Ilary escludono infatti che possa arrivare anche il quarto figlio. “Manca un altro maschio” in fondo, come ha detto il giocatore. Anche il mese scorso ha ribadito questa intenzione nell’intervista al Maurizio Costanzo Show.

    Il ruolo di papà lo ha anche reso più social: ultimamente è più presente sul suo profilo Facebook e Instagram, dove si spesso si diverte a postare foto insieme ai figli. Predilige comunque, a detta sua, la vita reale a quella virtuale. Totti ha sempre dimostrato di credere nei valori della famiglia, come si è sempre detto molto legato ai suoi genitori, mamma Fiorella e papà Enzo Totti, che lo sostengono da sempre.

    Totti e la beneficenza: l’impegno nel sociale

    Nel marzo 2003 il capitano della Roma grazie all’immensa popolarità del suo sport e all’innata simpatia del personaggio, ha ricevuto la nomina di “ambasciatore” dell’UNICEF Italia aderendo a molte iniziative di beneficenza e impegno nel sociale come quella dell’ #8marzodellebambine – Bambine non spose- contro i matrimoni precoci. All’associazione dell’Onu dedicata ai bambini ha donato 370mila euro destinati a vari progetti. Della sua beneficenza tuttavia non ama parlare, farsi pubblicità, come è giusto che sia.

    Molti altri eventi della sua vita privata sono diventati occasioni per fare del bene a chi è meno fortunato: i soldi per i diritti televisivi del suo matrimonio sono stati devoluti, così come l’incasso dei 5 libri che ha scritto e infine molti cachet delle sue partecipazioni televisive. L’ultima è stata l’ospitata a Sanremo 2017, in cui ci ha regalato momenti di ilarità, ma andando indietro ricordiamo anche Stars for charity: poker per l’Abruzzo nel 2009.

    Per concludere, nell’ambito del progetto “Il calcio adotta i bambini abbandonati”, di cui è promotore, ha adottato a distanza 11 bambini di Nairobi.

    Totti tra pubblicità e barzellette

    Il Pupone non è conosciuto solo come grande professionista, ma è noto per la sua simpatia e schiettezza. Celebri le sue barzellette, diventate un cult che lo hanno reso agli occhi di tutti un personaggio auto-ironico, capace di ridere di se stesso. E anche davanti alla macchina da presa lo ha fatto: come non ricordare gli sketch con Ilary nelle pubblicità della Vodafone. Ultimamente è stato anche testimonial della Lottomatica.

    Un vero tormentone è stata la raccolta delle barzellette, realizzate insieme ad altri calciatori come Cassano, Del Piero e Buffon, in cui si è sempre preso in giro, scherzando sulla sua presunta semplicità. Questo e tutto altro hanno reso il campione vicino alle persone e amato da sportivi e non.