“Ombrelline” sul palco di Fonderia Abruzzo: esplode la polemica sull’uso delle donne

Sul palco della nuova edizione di Fonderia Abruzzo, la manifestazione nata per discutere di nuove nuove idee e per promuovere lo sviluppo e la crescita della regione, le donne usate come “ombrelline” fanno arrabbiare il web. Si scatena la polemica sull’uso delle donne ed è bufera sugli organizzatori dell’evento.

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    “Ombrelline” sul palco di Fonderia Abruzzo: esplode la polemica sull’uso delle donne

    Fonderia Abruzzo doveva essere una due giorni di dialogo e confronto, l’occasione giusta per dar forma a nuove idee e mettere in calendario nuove proposte per lo sviluppo e invece la manifestazione organizzata dalla regione Abruzzo per discutere del futuro della regione e dare vita a nuove politiche di crescita e innovazione, è stata al centro delle polemiche per una scelta, abbastanza discutibile, che ha finito per distogliere l’attenzione dal vero obiettivo dell’evento.

    A scatenare la polemica è stata la decisione di far salire sul palco delle ragazze, poi ribattezzate sui social “ombrelline”, chiamate a reggere gli ombrelli agli uomini presenti al dibattito in modo da proteggerli dalla pioggia e dal sole.

    La reazione del web non si è fatta attendere e una pioggia di critiche è caduta sugli organizzatori dell’evento accusati di maschilismo e di aver usato in modo vergognoso le donne, proprio in un’epoca in cui invece si dovrebbe fare di tutto per sensibilizzare le coscienze contro ogni forma di uso, abuso o violenza sulle donne.

    La reazione di Alexandra Coppola del Partito Democratico

    Alexandra Coppola, componente della Direzione Regionale del PD Abruzzo, non ha nascosto la sua amarezza e ha parlato di immagini spiacevoli che fanno male. “Questa mattina si apre FB e troviamo queste foto che ritraggono delle ragazze in funzione parasole e parapioggia che agevolano il dibattito di uomini beatamente seduti. Mi chiedo ma dove vogliamo arrivare?” si legge sulla sua pagina Facebook, aggiungendo poi “ora voglio capire chi è il responsabile di questo messaggio maschilista. Non possiamo far passare messaggi che non appartengono al nostro DNA. Altro che quote rosa” scrive senza nascondere il suo disappunto.

    La difesa dell’ufficio stampa del Presidente della regione Abruzzo

    Tempestiva la risposta dell’ufficio stampa del Presidente d’Alfonso, le cui parole però non sono riuscite a calmare le acque, anzi hanno avuto l’effetto contrario e hanno acceso ulteriormente la polemica. Uno dei membri dello staff, Fabrizio Santamaita, ha cercato di spiegare come sono avvenute veramente le cose “quando la pioggia si è fatta battente, è stato richiesto l’intervento urgente di 4 volontari per tenere gli ombrelli. Si sono offerte 4 ragazze. Si doveva loro dire di no perché erano donne?” ha detto cercando di giustificare l’accaduto.

    La risposta di Luciano D’Alfonso, il presidente della regione

    A ribadire la posizione del membro del suo staff, ci ha pensato il presidente in persona, Luciano D’Alfonso, che ha confermato “è stato necessario l’improvviso utilizzo di ombrelli per riparare i relatori dalla pioggia (al mattino) e dal sole (di pomeriggio) poiché il palco era scoperto. Non appena si è verificata l’emergenza, alcuni volontari dotati di ombrello si sono attivati autonomamente”. “I commenti di chi ha visto in questa vicenda un affronto alla parità di genere sono davvero fuori luogo e comunque frutto di disinformazione” ha poi aggiunto, ma la polemica è ancora accesa e divide le opinioni.