Filastrocche per bambini

Filastrocche per bambini
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    Filastrocche per bambini

    Le filastrocche sono un modo divertente e giocoso di stimolare la mente dei nostri bambini e renderli sempre attenti, inoltre spesso sono pure un buon modo per insegnare qualcosa di importante in modo divertente e senza farglielo pesare in alcun modo. Passare del tempo con i bambini e parlare, cantare insieme, imparare insieme le poesie è un ottimo modo per realazionarsi con loro, per vivere insieme del tempo di qualità, e non serve passarci tutto il giorno insieme, anche le mamme che lavorano possono insegnare le filastrocche ai loro piccolini e allo stesso tempo svuotano la mente dai problemi della vita quotidiana.

    Ecco alcune filastrocche carine e divertenti per voi e i vostri bambini.

    Un cane e un gatto

    Un cane e un gatto giocavan felici
    fin dalla nascita erano amici.
    Gli altri dicevano:
    “ Ma guarda che strano,
    è forse meglio che vadan lontano! “
    Pensavan davvero fosse un brutto caso
    non riuscivano ad andare più in là del loro naso!

    La donnina che semina il lino

    La donnina che semina il lino
    volta la pagina e vedi il bambino,

    il bambino che gioca per terra
    volta la pagina e vedi la guerra ,

    la guerra con tanti soldati
    volta la pagina e vedi i malati,

    i malati con tanto dolore
    volta la pagina e vedi il dottore,

    il dottore che passa tra i letti
    volta la pagina e vedi i confetti,

    i confetti che son tanto buoni
    volta la pagina e vedi i mattoni,

    i mattoni ammucchiati per via
    volta la pagina e vedi Lucia,

    la Lucia con la veste di lino
    volta la pagina e vedi Arlecchino,

    Arlecchino che fa lo sgambetto
    Volta la pagina e vedi il galletto,

    il galletto che canta più forte
    volta la pagina e vedi le porte,
    dalle porte ci passa la gente
    volta la pagina e non vedi più niente.

    Tre stelline di tutte le sere

    Tre stelline di tutte le sere
    e un cestino pieno di pere,
    un coniglio che salta sul prato
    e un bel fiore appena sbocciato,
    un bambino che lo raccoglie
    col suo gambo e le sue foglie
    e se lo porta pian pianino
    in un vasetto di vetro turchino.

    La pigrizia

    La pigrizia andò al mercato
    ed un cavolo comprò.

    Mezzogiorno era suonato
    quando a casa ritornò.

    Prese l’acqua, accese il fuoco,
    si sedette e riposò…

    Ed intanto a poco a poco,
    anche il sole tramontò.

    Così, persa ormai la lena,
    sola al buio ella restò

    ed a letto senza cena
    la meschina se ne andò.

    L’uccellin volò volò

    L’uccellin volò volò
    sopra un ramo si posò,
    il gattino lo guardò
    ed a lui si avvicinò.
    “Scendi giù”, disse il gattino,
    “staremo insieme nel giardino”.
    L’uccellin volò volò
    e lontano se ne andò.

    Piove e c’è il sole

    Piove e c’è il sole
    la Madonna innaffia un fiore,
    innaffia i fiori per Gesù
    e domani non piove più.
    Piove e c’è il sole
    la Madonna coglie un fiore,
    poi ne coglie uno di più
    per donarlo al suo Gesù
    e ne coglie uno di meno
    perché poi venga il sereno.

    Le favole a rovescio

    C’era una volta
    un povero lupacchiotto,
    che portava alla nonna
    la cena in un fagotto.
    E in mezzo al bosco
    dov’è più fosco
    incappò nel terribile
    Cappuccetto Rosso,
    armato di trombone
    come il brigante Gasparone…
    Quel che successe poi,
    indovinatelo voi.
    Qualche volta le favole
    succedono all’incontrario
    e allora è un disastro:
    Biancaneve bastona sulla testa
    i nani della foresta,
    la Bella Addormentata non si addormenta,
    il Principe sposa
    una brutta sorellastra,
    la matrigna tutta contenta,
    e la povera Cenerentola
    resta zitella e fa
    la guardia alla pentola.

    ( Filastrocca di Gianni Rodari )

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