Festival di Sanremo 2017: ospiti i ragazzi dell’Orquestra de Reciclados con gli strumenti creati dalla spazzatura

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    Festival di Sanremo 2017: ospiti i ragazzi dell’Orquestra de Reciclados con gli strumenti creati dalla spazzatura

    Questa sera saranno sul palco del Festival di Sanremo ospiti della terza serata i ragazzi dell’Orquestra de Reciclados de Cateura. Sono 28 ragazzi del Paraguay tra i 10 e i 30 anni che trasformano la spazzatura in musica. Detta così sembra strano, ma è proprio ciò che fanno: partendo da semplici rifiuti, come può essere un tappo di birra o un tubo dell’acqua ne fanno uno strumento musicale. Un messaggio molto educativo e importante in un tempo come questo dove l’inquinamento e i rifiuti rappresentano una minaccia.

    L’orchestra è stata creata e diretta dal maestro Favio Chavez, che dirige il gruppo. “Il mondo ci regala spazzatura, noi gli restituiamo musica. La musica, infatti, non è solo un modo per arrivare al successo, è un’occasione per cambiare la propria vita”, dice Favio Chavez. “Il violino costruito con i rifiuti non costa niente, non lo puoi vendere, non lo puoi impegnare, non lo puoi rubare: è spazzatura, però ha un valore per chi lo suona”.

    CHI SONO GLI OSPITI DI SANREMO 2017

    I ragazzi vengono da una realtà povera del Paraguay, da Cateura, e forse per necessità hanno imparato che prima di buttare un oggetto bisogna esser sicuri che non possa essere riutilizzato. Ma soprattutto perché convivevano con quei rifiuti: le loro case sono a ridosso dell’enorme discarica della capitale Assunciòn. “Il messaggio che vogliamo dare – dice Chavez – è che non esiste un futuro già scritto. Grazie alla musica questi ragazzi stanno riscrivendo il loro destino. Loro sono una forza, una testimonianza per tanti giovani che vogliono migliorare il domani”.

    Il progetto è sostenuto non a caso dall’Unicef.

    Questa sera saranno ospiti della serata dedicata alle Cover e ci regaleranno un vasto repertorio che spazia dalla musica classica a quella paraguaiana e latino americana.

    In passato con i Metallica e Stevie Wonder

    In passato questi giovani talenti hanno suonato con dei mostri sacri del rock come i Metallica e la leggenda del soul e della musica nera Stevie Wonder. La scuola di musica nella discarica è aperta a chiunque e vive anche grazie ai finanziamenti che provengono dai concerti che l’orchestra fa in giro per il mondo. Attualmente ci studiano 250 bambini. “Nella nostra scuola adeguiamo la musica ai bambini. Non potremmo mai dare agli studenti uno strumento che costa più della loro casa. E così li costruiamo noi con i rifiuti”, spiega il maestro Chavez.

    Li vedremo questa sera all’Ariston, così come l’ostetrica dei record Maria Pollacci, ma i ragazzi dell’ Orquesta de Reciclados hanno già dato un piccolo assaggio della loro musica questa mattina nella Sala Stampa dell’Ariston.

    Unicef: la musica per sognare un futuro diverso

    Attraverso questa iniziativa l’Unicef vuole incoraggiare i sogni e le speranze dei ragazzi. Per l’Unicef grazie al Festival di Sanremo, che quest’anno dedica molto spazio al sociale, si potrà raccontare come la musica abbia permesso ai bambini del Paraguay di sognare un futuro diverso. “Questo è un modo per presentare come Unicef lavora. Una semplificazione di cosa facciamo in 190 paesi nel mondo per la sopravvivenza di milioni di bambini e salvaguardare l’infanzia. Cateura è un insediamento sopra una discarica. Questi giovani con la musica riescono a sognare e vedere un futuro diverso” – ha sottolineato il presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera.

    Il Paraguay è uno dei paesi più poveri dell’America latina: un bimbo su sei sotto i cinque anni è malnutrito e molti di loro sono costretti a lavorare anzitempo.