Festa della Mamma: le canzoni da dedicarle

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    Non avete trovato nessun regalo adatto alla vostra mamma, oppure volete rendere ancora più speciale la sua festa, che sarà domani, 8 maggio? Bene, allora dedicatele una canzone! La storia della musica italiana vanta tante canzoni, alcune un pò datate, scritte per la propria madre. Se siete intonate e avete una bella voce, potete impararne una a memoria (siete ancora in tempo) e cantarla voi stesse! Altrimenti, troverete sicutramente il modo di fargliela sentire, magari accompagnandola al regalo. Quali sono le canzoni da dedicare alla propria mamma?

    La prima che mi viene in mente è “Viva la mamma” di Edoardo Bennato. Scommetto che la conoscete tutte: è una canzone della fine degli anni 80′, per la precisione si tratta di un twist; ecco alcune parole del testo parole:

    Viva la mamma

    affezionata a quella gonna

    un po’ lunga

    cosi elegantemente anni cinquanta

    sempre cosi sincera.

    Viva la mamma

    viva le donne

    con i piedi per terra

    le sorridenti miss del dopoguerra

    e pettinate come lei….

    Come non ricordare “Portami a ballare” di Luca Barbarossa? E’ la canzone che vinse il Festival di Sanremo nel 1992. Sembra una vera e propria poesia. Eccovi il testo:

    Portami a ballare, portami a ballare

    uno di quei balli antichi

    che nessuno sa fare più.

    Sciogli i tuoi capelli lasciali volare

    lasciali girare forte intorno a noi.

    Lasciati guardare, lasciati guardare

    sei così bella che non riesco più a parlare.

    Di fronte a quei tuoi occhi, così dolci e così severi

    perfino il tempo si è fermato ad aspettare.

    Parlami di te di quello che facevi

    se era proprio questa la vita che volevi

    di come ti vestivi di come ti pettinavi

    se avevo un posto già in fondo ai tuoi pensieri.

    Dai mamma dai, questa sera lasciamo qua

    i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull’età,

    dai mamma dai, questa sera fuggiamo via

    e tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua.

    Ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono,

    io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo

    E vorrei, vorrei saperti più felice

    si vorrei, vorrei dirti molte più cose

    ma sai, mamma sai, questa vita mi fa tremare

    e sono sempre i sentimenti i primi a dover pagare,

    ciao mamma ciao, domani vado via

    ma se ti senti troppo sola allora ti porto via.

    E vorrei, vorrei saperti più felice e vorrei,

    vorrei dirti molte più cose.

    Portami a ballare, portarmi a ballare

    uno di quei balli antichi

    che nessuno sa fare nessuna sa fare più.

    Poi, c’è “In bianco e nero” di Carmen Consoli, che potete ascoltare nel video.

    Per le mamme di una certa età, c’è la famosissima “Mamma” di Beniamino Gigli, canzone del lontano 1940. E’ quella il cui ritornello fa così:

    Mamma, solo per te la mia canzone vola

    mamma, sarai con me, tu non sarai più sola

    Quanto ti voglio bene!

    Queste parole d’amore che ti sospira il mio cuore

    forse non s’usano più,

    mamma,

    ma la canzone mia più bella sei tu

    Sei tu la vita

    e per la vita non ti lascio mai più!