Festa della donna: la storia e le origini

Festa della donna: la storia e le origini
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    Quanto conosciamo la storia e le origini della festa della donna? L’8 marzo si celebra la giornata internazionale dedicata al mondo femminile. Spesso la festeggiamo andando a cena in compagnia delle amiche ma qual è, per la festa delle donne il significato vero? Tutti gli anni si ricordano le conquiste ottenute dal sesso femminile in ambito sociale, politico ed economico, così come le violenze perpetrate sulle donne, eventi che ci intimano di non abbassare la guardia. Tragedie che non sono limitate al passato ma proseguono ancora oggi, tra le mura domestiche e specialmente in alcune parti del mondo.

    Non esiste ancora unanimità di consensi sulle origini della festa delle donne ma tutti gli eventi cui si fa riferimento, sono accomunati dalla tenacia mostrata dalla donne nel combattere chi ledeva i loro diritti. Secondo una prima versione, nei primissimi anni del Novecento, precisamente nel 1908, un gruppo di operaie che lavoravano per l’industria tessile Cotton di New York, scioperarono per protestare contro le condizioni lavorative. I contrasti proseguirono per alcuni giorni fino a quando, l’8 marzo, il proprietario dello stabilimento decise di sbarrare tutte le vie d’uscita per ritorsione. All’interno dell’industria si sviluppò un incendio e 129 donne persero la vita in quella tragedia. Il giorno di quell’avvenimento fu proposto da Rosa Luxemburg come giornata di lotta a favore delle donne.

    Questa versione dei fatti è largamente contestata: si ritiene infatti che si faccia confusione con un’altra tragedia datata 25 marzo 1911, quando morirono 146 operai, per la maggior parte donne europee immigrate a New York.

    Altri ancora, sostengono che la celebrazione sia basata sulla repressione della marcia delle donne a San Pietroburgo. Chiedevano a gran voce la fine della guerra e il riconoscimento dei loro diritti. Seguì la Rivoluzione di febbraio, la destituzione dello zar e l’attribuzione del diritto al voto alla donne.

    Perché si possa parlare di giornata internazionale della donna, bisognerà attendere il 1977 quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite riconoscerà gli “sforzi della donna in favore della pace e la necessità della loro piena e paritaria partecipazione civile e sociale”, una speranza di parità tra i sessi che quest’anno si è concretizzata sul piano politico italiano con le 8 ministre di Renzi. Nel nostro paese l’8 marzo viene festeggiato con il dono delle mimosa, un’usanza introdotta da Rita Montagnana e Teresa Mattei, entrambe attiviste dell’Udi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Festa della donna Ultimo aggiornamento: Martedì 08/03/2016 11:24
     
     
     
     
     
     
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