Festa della Donna: frasi e poesie da dedicare alle amiche

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    Anche quest’anno la Festa della Donna arriverà, come sempre dal 1946 (anno in cui in Italia fu per la prima volta celebrata questa ricorrenza) il giorno 8 marzo. Che ne dite si festeggiare con una tranquilla serata con le amiche, non diversa dal solito, se non, magari, in una più attenta partecipazione ai problemi solo nostri, femminili? E perchè non arricchire questo incontro con qualche semplice pensiero per tutte noi, non per “festeggiarci”, che non ha molto senso, ma per gratificarci con qualcosa di bello, di profondo?

    Accanto alla immancabile fetta di torta mimosa (che peraltro vi consiglio, perché è davvero buonissima), ci starebbe bene una poesia, o un aforisma. Magari vergato di proprio pungo, in bella carta, personalizzato proprio come un’idea-regalo.

    Penso che meditare sulle parole che poeti e intellettuali hanno speso, nel tempo, per tentare di descrivere, ammirati, a volte intimoriti, l’universo femminile, faccia sempre bene all’anima. Ecco, di seguito, versi e riflessioni che possono fornirvi qualche spunto per una dedica alle vostre amiche, e a voi stesse.

    INNO ALLA DONNA

    Stupenda

    immacolata fortuna

    per te tutte le creature del

    regno

    si sono aperte

    e tu sei diventata la regina

    delle nostre ombre

    per te gli uomini

    hanno preso

    innumerevoli voli

    creato l’alveare

    del pensiero

    per te donna è sorto

    il mormorio dell’acqua

    unica grazia

    e tremi per tuoi

    incantesimi

    che sono nelle tue mani

    e tu hai un sogno

    per te ogni estate

    un figlio per ogni pianto

    un sospetto d’amore

    per ogni capello

    ora sei donna tutto un

    perdono

    e così come vi abita

    il pensiero divino

    fiorirà in segreto

    attorniato dalla tua grazia

    (Alda Merini)

    A TUTTE LE DONNE

    Fragile, opulenta donna, matrice del

    paradiso

    sei un granello di colpa

    anche agli occhi di Dio

    malgrado le tue sante guerre

    per l’emancipazione.

    Spaccarono la tua bellezza

    e rimane uno scheletro d’amore

    che però grida ancora vendetta

    e soltanto tu riesci

    ancora a piangere

    poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

    poi ti volti e non sai ancora dire

    e taci meravigliata

    e allora diventi grande come la terra

    e innalzi il tuo canto d’amore

    (Alda Merini)

    DONNA NON SEI SOLTANTO L’OPERA DI DIO

    Donna, non sei soltanto l’opera di Dio,

    ma anche degli uomini, che sempre

    ti fanno bella con i loro cuori.

    I poeti ti tessono una rete

    con fili dorati di fantasie,

    i pittori danno della tua forma

    sempre nuova immortalità.

    Il mare dona le sue perle,

    le miniere il loro oro,

    i giardini d’estate i loro fiori

    per adornarti, per coprirti,

    per renderti sempre più preziosa.

    Il desiderio del cuore degli uomini

    ha steso la sua gloria

    sulla tua giovinezza.

    Per metà sei donna, e per metà sei sogno.

    (R. Tagore)

    Non si nasce donne: si diventa

    (Simone De Beauvoir)

    Le donne e gli elefanti non dimenticano mai

    (Dorothy Parker)

    Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.

    (Alessandro Baricco)

    Solo gli uomini che non sono interessati alle donne sono interessati ai loro vestiti. Gli uomini a cui piacciono le donne non notano mai quello che indossano.

    (Anatole France)