Festa del papà: Poesie e pensieri

da , il

    Oggi è la Festa del Papà e per chi ancora non ha provveduto ad un pensiero da far regalare dai più piccoli al proprio padre, vi proponiamo due brevi poesie, da scrivere su un biglietto d’auguri e da recitare ad alta voce!

    Con queste semplici filastrocche, che trovate su www.poesieracconti.it, anche il papà più severo si scioglierà in un abbraccio che viene dal cuore.

    La poesia può accompagnare un biglietto di auguri o un piccolo lavoretto realizzato dai bambini, come ad esempio un segnalibro.

    Ed ora non ci resta che fare gli auguri a tutti i papà!

    Papà

    Si forte come il pino del nostro giardino

    Adoro le tue braccia che,

    mi coccolano anche se sei strematato dal duro lavoro.

    Amo i momenti rubati al tuo riposo

    perché per me diventano sogni realizzati.

    Tu sei il mio orso buono,

    il mio supereroe vivente,

    pronto a sostenermi se stò per cadere.

    Tu che balli come un soldatino

    Tu che suoni come Vivaldi,

    che costruisci come un castoro che,

    discegni come Giotto che,

    giochi facendomi sempre vincere.

    SI! Sei il mio PAPA’

    Aiuto emergenza amore

    In ogni parte del mondo sono tante è una certezza

    Le persone che lavorano per la nostra sicurezza

    Se incontri un incidente lungo la via

    chiami il 113 e arriva la polizia.

    Se divampa all’improvviso un incendio non da poco

    Telefona al 115 dei vigili del fuoco

    È accaduto un fatto grave al telegiornale di ieri?

    Qualcuno col 112 ha fatto arrivare i carabinieri.

    Se una persona non sta bene per qualche circostanza

    Col 118 arriva il dottore con l’ambulanza

    Quando nel traffico cittadino hai bisogno di una mano

    Di certo Ti puoi rivolgere ad un vigile urbano

    Ma se hai un po’ di paura e vorresti una carezza

    Se ti sei fatto male e ti abbatte la tristezza

    Se volessi fare un gioco o magari stare in braccio

    O ti senti un poco solo e vorresti un caldo abbraccio

    Fa come me! un bel salto e oplà

    Finisco dritto dritto tra le braccia di papà.

    Non servono altri numeri, grido:” papà” e in un secondo

    Io divento il bambino più sicuro del mondo!

    Auguri papà mio, amico caro dei giochi miei

    Auguri papà mio… e grazie che ci sei!

    Foto:

    www.babybjorn.com

    www.genio.virgilio.it