Natale 2016

#FertilityDay, nuova campagna peggiore della precedente: la Rete insorge

#FertilityDay, nuova campagna peggiore della precedente: la Rete insorge
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    #FertilityDay, nuova campagna peggiore della precedente: la Rete insorge

    A poche ore dal #FertilityDay fortemente voluto dal Governo presieduto da Matteo Renzi, il ministero della Salute finisce nuovamente al centro di aspre e durissime polemiche. Perché? Dopo il clamoroso pasticcio della prima campagna mediatica pro-nascite voluta dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin, anche la seconda campagna dell’esecutivo Renzi sta scatenando apre e durissime polemiche in Rete e negli ambienti politici poiché è davvero raccapricciante e razzista! E’ addirittura peggiore della precedente!

    I nuovi opuscoli inneggianti a Stili di vita corretti per la prevenzione della sterilità e dell’infertilità mettono a confronto due spaccati di vita: il primo rappresentato da ragazzi biondi e sorridenti che illustrano le buone abitudini da promuovere e il secondo costituito da ragazzi di colore con le treccine a rappresentare i cattivi compagni da abbandonare. Una campagna shock, che sta scatenando l’ira e l’indignazione del popolo della Rete e non solo.


    Il 28 luglio 2016 il Consiglio dei ministri ha approvato la proposta della ministra Beatrice Lorenzin di istituire per il 22 settembre di ogni anno una giornata nazionale dedicata all’informazione sulla fertilità umana, ma sia la prima sia la seconda campagna stanno scatenando una raffica di polemiche e reazioni negative.

    In particolar modo la seconda campagna razzista del Governo Renzi sta sollevando un vero e proprio polverone anche nel mondo politico.

    I deputati di Sel-Sinistra Italiana hanno presentato una mozione alla Camera per chiedere all’esecutivo di prendere le distanze dall’iniziativa. “Chiediamo che venga cancellata definitivamente la campagna pubblicitaria aggressiva e ricattatoria, fatta di slogan e cartoline come Sbrigati, non aspettare la cicogna – ha spiegato il capogruppo Arturo Scotto – per affermare il principio della libertà nelle scelte procreative delle donne“.

    GUARDA LE FOTO DELLA PRIMA CAMPAGNA SHOCK DEL GOVERNO SUL FERTILITYDAY

    I parlamentari di Sel-Sinistra Italiana chiedono di riportare l’iniziativa alla sua natura originaria di dibattito sulle cure della sterilità, le malattie sessualmente trasmissibili e la prevenzione dell’infertilità. “La campagna di comunicazione ministeriale sulla fertilità – ha sottolineato Scotto – ha mostrato chiaramente non tanto l’intento di informare, ma piuttosto quello di promuovere un’ideologia di parte. Che va nella direzione di scelte di Governo volte a svuotare la sentenza della Corte Costituzionale che ha superato il divieto di fecondazione eterologa, ignorare le difficoltà che molte donne incontrano nel ricorrere alla legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, spingere verso una condanna mondiale della maternità surrogata intesa addirittura come crimine contro l’umanità”.

    La replica del Ministero della Salute è davvero sconcertante e aberrante: “Il razzismo è negli occhi di chi guarda, noi pensiamo alla prevenzione”. Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire!

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